Archivi per la categoria ‘NEWS’

Chiusura Segreteria dell’Ordine nelle giornate del mercoledì Pomeriggio

Si comunica che a partire giorno 18 Luglio 2018 e fino al 30 Settembre 2018,

la Segreteria dell’Ordine chiude al pubblico nella giornata del Mercoledì Pomeriggio.

Commissioni di Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo- Richiesta nominativi

Giungono all’Ordine richieste di nominativi esperti in acustica ed elettrotecnica, per procedere al rinnovo delle Commissioni Comunali di Vigilanza sui Locali di Pubblico spettacolo.

Gli Ingegneri prescelti dai Comuni dovranno partecipare alle riunioni della Commissione, al fine di garantirne il corretto funzionamento.

Chi fosse interessato è pregato di comunicare con cortese sollecito il proprio nominativo alla Segreteria dell’Ordine indicando in quale zona della Provincia vorrebbe essere nominato. (basso Polesine, medio Polesine o alto Polesine)

Nuove istruzioni sul rilascio delle planimetrie catastali di unità immobiliari soppresse

Dalle Entrate le nuove istruzioni sul rilascio delle planimetrie catastali di unità immobiliari soppresse e stadi non più attuali.

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che la Direzione Centrale Servizi Catastali, Cartografici e Pubblicità Immobiliare ha fornito nuove istruzioni sul rilascio delle planimetrie catastali riferite a stadi non più attuali e ad unità immobiliari soppresse.

Visura planimetrie catastali

Ricordiamo che la planimetria catastale è il disegno tecnico, generalmente in scala 1:200, di un’unità immobiliare registrata in Catasto, da cui è possibile desumere:

•vani
•suddivisione degli ambienti
•destinazione dei locali interni
•dati metrici
•altre informazioni

Le planimetrie possono essere richieste gratuitamente dai titolari di diritti reali, risultanti in catasto, o da loro delegati.

In particolare, la consultazione delle planimetrie catastali, archiviate nella banca dati informatica, relative agli immobili presenti su tutto il territorio nazionale, possono essere richieste in qualsiasi Ufficio provinciale – Territorio, sportello catastale decentrato o in modalità telematica tramite i servizi disponibili sul sito dell’Agenzia.

La consultazione dei dati disponibili solo in formato cartaceo è possibile unicamente presso l’Ufficio provinciale – Territorio competente, con esclusione delle sedi di Trento e Bolzano, dove il servizio è gestito dalle rispettive Province autonome.

Inoltre, come le richieste di visura o copia delle planimetrie presenti nei soli archivi cartacei devono essere supportate da esplicite ed adeguate motivazioni, anche le planimetrie relative agli stadi pregressi possono essere considerate accessibili e rilasciate ai soggetti legittimati secondo quanto previsto dall’art 2, comma 4 del provvedimento direttoriale 12 ottobre 2006:

La visura della planimetria delle unità immobiliari urbane è consentito, in conformità a quanto previsto dalle disposizioni vigenti, soltanto a richiesta del proprietario, del possessore, di chi ha diritti reali di godimento sull’unità immobiliare ed in genere di chi ha legittimo interesse a possa dimostrare di agire per conto di questi.

Le nuove modalità di rilascio

In merito alle nuove regole, l’Agenzia precisa quanto segue:

•per le planimetrie depositate presso archivi catastali esclusivamente su supporto cartaceo e relative a stadi superati o soppressi della unità immobiliare, comunque presenti nell’archivio censuario informatizzato, l’ufficio procede, a fronte di motivata richiesta, dapprima al rilascio della copia conforme secondo le modalità previste per le certificazioni, previo pagamento del tributo speciale e dell’imposta di bollo, nel rispetto delle tariffe vigenti. Contestualmente provvede alla rasterizzazione dell’immagine e alla relativa associazione all’identificativo presente nella banca dati censuaria. Tale procedimento non richiede il calcolo dei poligoni;
•per le planimetrie cartacee relative a stadi superati o soppressi della u.i., correlate a periodi antecedenti alla data di impianto meccanografico e richiamate solo nei modelli 55 (scheda di partita), il rilascio della copia avviene sempre a fronte di motivata richiesta, in modalità differita , previo pagamento del tributo speciale e dell’imposta di bollo . Per tale tipologia di elaborati grafici non si procede alla rasterizzazione dell’immagine, in quanto non risulta meccanizzabile il correlato stadio dell’unità immobiliare negli atti censuari;
•per le planimetrie presenti nella banca dati informatizzata, riferite all’ultimo stadio, si prosegue secondo la prassi ordinaria;
•per le planimetrie reperibili esclusivamente in formato cartaceo riferite all’ultimo stadio, si evade la richiesta pervenuta senza onere alcuno per il richiedente, eseguendo preliminarmente d’ufficio la rasterizzazione dell’immagine;
•per le planimetrie presenti nella banca dati informatizzata riferite ad uno stadio superato o soppresso, si procede con il rilascio gratuito secondo le modalità sopra richiamate.

L’Agenzia chiarisce, infine, che in caso di planimetrie catastali riferite ad unità immobiliari soppresse, queste possono essere rilasciate solo a coloro che, al momento della soppressione della unità immobiliare, vantavano diritti di godimento sulla unità immobiliare (in genere, a chi ha legittimo interesse o possa dimostrare di agire per conto di questi, nonché ai soggetti riconducibili alle unità immobiliari derivate da quelle oggetto di soppressione).

Scadenza Inarcassa 30 Giugno 2018 – Contributi minimi

Si ricorda che  fine mese scadrà il versamento della 1° rata dei contributi minimi 2018 (soggettivo, integrativo, maternità/paternità). Chi ha ottenuto la deroga al versamento del minimo soggettivo (di cui è ammessa richiesta di annullamento sempre entro il 30/06) dovrà comunque versare la tranche del minimo integrativo + maternità/paternità.

Il MAV per il versamento della 1° rata dei minimi 2018 includerà la somma di € 6 a saldo del contributo di maternità 2017, qualora non fosse già stata versata con il conguaglio 2016

Nodo periferico Inarcassa

Decisioni del Consiglio del 28 Maggio 2018

Delibere del 28 Maggio 2018

Delibera Assemblea iscritti 16 Maggio 2018

delibera assemblea 16 Maggio 2018

Il principio dell’equo compenso per la remunerazione delle prestazioni professionali ai sensi dell’art. 19 quaterdecies del D.L. 148/2017 recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili, e successive modifiche

Il Dipartimento Centro studi della Fondazione CNI ha elaborato un documento che esamina nel dettaglio i contenuti delle disposizioni relative all’equo compenso per la remunerazione delle prestazioni professionali ai sensi dell’art. 19 quaterdecies delD.L. 148/2017 precisandone l’ambito di operatività e soffermandosi, in particolare, sull’estensione della sua applicazione ai contratti stipulati con la pubblica amministrazione.

Ricordiamo che l’art. 19 quaterdecies del D.L. 16/10/2017, n. 148 recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili” convertito nella Legge 04/12/2017 n. 172, ha introdotto il principio dell’ “equo compenso” dettandone la disciplina all’art. 13-bis della legge 31 dicembre 2012 , n. 247 (ordinamento professionale dell’avvocato) ed estendendone gli effetti, “in quanto compatibili”, a tutte le professioni (ordinistiche e non) ed alla pubblica amministrazione,  ai sensi dei commi 2 e 3 del citato art. 19 quaterdecies.

Il comma 3 dell’art. 19 quaterdecies D.L. n. 148/2017 prevede infatti che: “La pubblica amministrazione in   attuazione   dei   princìpi di trasparenza buon andamento ed efficacia delle  proprie  attività, garantisce il principio dell’equo compenso in relazione alle prestazioni rese dai professionisti in esecuzione di incarichi conferiti dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto” .

Il Documento elaborato dal Centro studi precisa che ” Nel caso di affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura, corollario al richiamato ”principio” dell’equo compenso, è certamente l’applicazione del DM  17/06/2016 che consente la determinazione di un corrispettivo, da porre a base d’asta, proporzionato alla qualità e quantità della prestazione resa e al contempo rispettoso delle esigenze pubblicistiche .L’equilibrio contrattuale dovrà essere, poi, ricercato di volta in volta sulla base delle peculiarità del caso specifico ed alla luce del confronto competitivo; fermo restando (appare quasi superfluo sottolinearlo) l’intrinseco contrasto, con il principio di equità del corrispettivo, dei casi in cui le offerte siano oggettivamente non eque rispetto alla complessità della prestazione, siano meramente simboliche oppure, infine, sia disposta l’erogazione a titolo gratuito della prestazione  (principale ovvero accessoria)” .

Centro Studi CNI – Equo-compenso

 

Eventi formativi di Giugno/luglio 2018

15/06/2018 Luogo/Ente: Rovigo/Ordine Ingegneri di Rovigo

Descrizione:

Seminario: UTILIZZO DEI SISTEMI GIS NELLA GESTIONE DELL’EMERGENZA

LUOGO: Sede Ordine Via Leopoldo Baruchello n. 6/6 Rovigo

DURATA: dalle ore 15.00 alle 18.00 (ore 14.15 registrazione partecipanti)

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI: n° 50

CREDITI ASSEGNATI:  3  CFP

EVENTO GRATUITO

Allegati: Programma

 

Links correlati: Link per l’iscrizione
19/06/2018 Luogo/Ente: Rovigo/Ordine Ingegneri di Rovigo

Descrizione:

Seminario:  ASPETTI PROGETTUALI ED ESECUTIVI NELL’IMPIEGO DI PALI INFISSI

Luogo:  Sede dell’Ordine Via Leopoldo Baruchello n. 6/6 Rovigo

Durata: dalle ore 14.30 alle ore 18.45

Numero massimo partecipanti: n. 50

Crediti assegnati:  4  CFP Totali

Evento gratuito

Allegati: Programma

 

Links correlati: Link per l’iscrizione
22/06/2018 Luogo/Ente: Rovigo/Ordine Ingegneri di Rovigo

Descrizione:

Corso DM 17 gennaio 2018: nuove NTC  Cosa cambia per l’esecuzione di costruzioni in acciaio?

LUOGO: Sede dell’Ordine Ingegneri di Rovigo Via L. Baruchello 6/6 o altra sede da destinarsi

DURATA: dalle ore 9.00-13.00 – 14.00-18.00

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI: n° 100

CREDITI ASSEGNATI:  8  CFP

EVENTO A PAGAMENTO: € 25,00 per iscritto 

Dopo la prenotazione su Eventbrite sarete contattati per il versamento.

Il corso sarà attivato se si raggiunge il numero minimo di partecipanti.

Saranno attribuiti 8 ore di aggiornamento

Allegati: Programma

 

Links correlati: link per la prenotazione
26/06/2018 Luogo/Ente: Rovigo/Ordine Ingegneri di Rovigo

Descrizione:

Seminario:  CONTROLLI, VERIFICHE ED ASPETTI INNOVATIVI NELL’IMPIEGO DI PALI INFISSI

Luogo:  Sede dell’Ordine Via Leopoldo Baruchello n. 6/6 Rovigo

Durata: dalle ore 14.30 alle ore 18.45

Numero massimo partecipanti: n. 50

Crediti assegnati:  4  CFP Totali

Evento gratuito

Allegati: Programma

 

Links correlati: Link per l’iscrizione
28/06/2018 Luogo/Ente: Rovigo/Ordine Ingegneri di Rovigo in collaborazione con ProJectAir-FabricAir-Tecnoventil

Descrizione:

Seminario:  SISTEMI DI DISPERSIONE/DIFFUSIONE ARIA IN TESSUTO E VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

LUOGO: Rovigo Via Leopoldo Baruchello n. 6/6

DURATA: dalle ore 14.30 alle 18.30

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI: n° 50

CREDITI ASSEGNATI:  4  CFP

EVENTO GRATUITO

Allegati: Programma

 

Links correlati: Link per l’iscrizione
29/06/2018 Luogo/Ente: Rovigo/ Ordine Ingegneri e Ordine Architetti Rovigo in collaborazione con Eternoivica

Descrizione:

Seminario IN MATERIA DI ACUSTICA

LUOGO: Sede c/o Liceo Scientifico ‘Paleocapa’ Viale del Gasperi n. 19 Rovigo

DURATA: dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle  18.30

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI: n° 180

CREDITI ASSEGNATI:  6  CFP

EVENTO GRATUITO

Allegati: Programma

 

Links correlati: Link per l’iscrizione
03/07/2018 Luogo/Ente: Castel San Giovanni (PC)/Ordine Ingegneri di Rovigo

Descrizione:

VISITA TECNICA GUIDATA PRESSO IL POLO LOGISTICO DI AMAZON

LUOGO: c/o AMAZON   Strada Dogana Po, 2/T, 29015 Castel San Giovanni PC (partenza da Rovigo con pullman)

DURATA: dalle ore 11.30 alle 18.00 (partenza prevista da Castel San Giovanni)

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI: n° 35

CREDITI ASSEGNATI:  3  CFP

QUOTA PER PARTECIPANTE: E’ previsto il costo indicativo di € 15,00.

Modalità di pagamento saranno indicate successivamente alla prenotazione.

Gratis per gli iscritti a Confindustria.

I visitatori dovranno avere con se un documento di identità originale e non fotocopiato

Allegati: Programma

 

Links correlati: link per la prenotazione

Fondo di garanzia per le PMI e liberi professionisti

Da tempo il Fondo di garanzia per le PMI, gestito dal MISE, è accessibile ai liberi professionisti. Il Fondo garantisce il libero professionista per i prestiti richiesti presso una banca o presso altro istituto finanziario, con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito per lo svolgimento dell’attività lavorativa o per effettuare un investimento connesso allo studio professionale.

Tale strumento è ancora scarsamente conosciuto dagli  iscritti.

In modo molto sintetico, di seguito si danno alcune informazioni sulle finalità e sulle modalità di accesso al Fondo.

Il Fondo offre ai professionisti che intendano chiedere un prestito presso una banca, una garanzia gratuita di copertura che sostituisce le onerose alternative di mercato. La garanzia copre fino all’80`)/0 del finanziamento su tutti i tipi di operazione, sia a breve che a medio-lungo termine, sia per liquidità che per investimento. La garanzia viene concessa al professionista per operazioni fino ad un importo massimo di 2,5 milioni di euro; le richieste di finanziamento possono ovviamente superare tale importo (la parte eccedente non sarà sottoposta a garanzia pubblica tramite il Fondo). Le modalità di accesso al Fondo di garanzia sono semplici: il professionista deve rivolgersi ad una banca per richiedere il finanziamento e contestualmente chiedere che su di esso sia acquisita la garanzia concessa dal Fondo. Sarà la banca stessa ad occuparsi della domanda di accesso alla misura. In alternativa ci si può rivolgere ad un Consorzio fidi abilitato (segnalato nel sito del MISE). La domanda verrà valutata dal MISE, che prenderà in considerazione le dichiarazioni fiscali del professionista degli ultimi due anni.

Le informazioni sul Fondo di Garanzia reperibili sul sito del MISE www.fondidigaranzia.it.
Tra le diverse forme di sostegno ai professionisti, questa è una delle poche, per il momento, di semplice ed immediato accesso.

Attività di prevenzione incendi in CCTS: aggiornamento modelli PIN

Nella seduta del Comitato Centrale Tecnico Scientifico (CCTS), operante presso il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del 24 aprile 2018 è stato approvato, con contributo attivo e voto favorevole dei rappresentanti del CNI, un pacchetto di aggiornamenti dei cosiddetti modelli PIN, utili alla presentazione delle istanze e delle dichiarazioni e certificazioni ai Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco.

Oltre ad un aggiornamento formale dei recapiti del richiedente, sono stati inseriti nuovi campi per indicare se il progetto di prevenzione incendi viene sviluppato con l’ausilio del Codice di prevenzione incendi (DM 03/08/2015), elencando le relative attività soggette al controllo da parte dei Vigili del Fuoco, ai sensi del DPR 151/2011.

Tali informazioni consentiranno il preciso e costante monitoraggio delle pratiche di prevenzione incendi, rilevando il progressivo incremento nell’utilizzo del Codice, a scapito delle precedenti regole tecniche prescrittive.

Tutti i modelli PIN sono scaricabili in formato editabile dal sito dei Vigili del Fuoco al seguente link: http://www.vigilfuoco.it/aspx/Page.aspx?IdPage=737

Si evidenzia inoltre che tra i nuovi modelli non è presente il PIN 3.1 “ASSEVERAZIONE PER RINNOVO”, che è stato oggetto di un confronto tecnico tra i Vigili del Fuoco ed i rappresentanti nazionali delle categorie dei professionisti antincendio.

In tale circostanza il CNI ha espresso parere negativo all’introduzione della “verifica di avvenuta manutenzione” dei sistemi di protezione passiva a carico dell’asseveratore in fase di rinnovo; infatti a parere del CNI, condiviso anche dalle altre categorie professionali, questa clausola avrebbe introdotto una nuova responsabilità a carico del professionista antincendio, in assenza di un riferimento legislativo di supporto ed in violazione del DPR 151/2008 e del DM 07/08/2012. Come noto l’ottemperanza agli obblighi manutentivi di impianti e sistemi di protezione attiva e passiva ricade esclusivamente sul responsabile dell’attività.

css.php