Archivi per la categoria ‘NEWS’

Prontuario dei valori unitari di costo per tipologie edilizie ed opere ricorrenti – categorie D ed E

L’agenzia delle Entrate – Ufficio Servizi Catastali, Cartografici e di Pubblicità Immobiliare – Direzione Regionale del Veneto

ci informa:

“Nell’ambito delle iniziative finalizzate ad incrementare il livello di coerenza e di trasparenza dei controlli catastali relativi alle rendite delle unità immobiliari a destinazione speciale e particolare (gruppi D ed E), l’Ufficio Servizi Catastali, Cartografici e di Pubblicità Immobiliare di questa Direzione ha elaborato un manuale che si propone quale “Linee guida per la determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari a destinazione speciale/particolare (categorie D ed E) diffuse sul territorio della regione Veneto”, di ausilio nella determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare tramite stima diretta.
Il Prontuario riporta un insieme sintetico di informazioni e di dati tecnico-economici e risponde all’esigenza di disporre di un documento aggiornato sulla base della più recente normativa di settore (vedi legge n. 208/2015), nonché dei documenti di prassi emanati nel corso degli anni (da ultimo circolare 2/E 2016).
Tale documento affianca, ma non sostituisce, i Prontuari adottati e redatti da ciascun Ufficio Provinciale – Territorio, pubblicati di recente sul sito internet regionale http://veneto.agenziaentrate.it, fornendo un quadro sintetico e ricco di spunti di approfondimento, utile a tutti gli operatori (tecnici dell’Agenzia e liberi professionisti) che si cimentano quotidianamente con l’estimo catastale per la
determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari da iscrivere in una delle categorie dei gruppi D ed E.

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Bando per Ing Termotecnici e/o Elettrotecnici – Università di Padova

BANDO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA

L’Università degli Studi di Padova ha attivato la selezione pubblica n. 2021N21 per ingegneri con competenze termotecniche e/o elettrotecniche da inserire nell’Area Edilizia e Sicurezza.
 Il termine per far domanda scade il giorno 15 luglio 2021 alle ore 14.
Le informazioni relative al concorso sono disponibili all’indirizzo: https://www.unipd.it/selezione-2021N21

Demolire e ricostruire è come ristrutturare: SUPERBONUS OK Circolare Min. 24/E/2020

Quesito
Sono proprietario di una vecchia abitazione unifamiliare sita in zona sismica 3, danneggiata dal sisma del 1980. Preciso che l’immobile non è accatastato. Vorrei realizzare un intervento di demolizione e ricostruzione, con diversa sagoma e sedime, all’esito del quale l’immobile risulterebbe accatastato come A/3. È possibile agevolare l’intervento secondo le previsioni Sismabonus 110%?
Risposta
La circolare ministeriale n. 24/E/2020 ha precisato che sono ammessi alla maxi-detrazione da Superbonus gli interventi realizzati su immobili a destinazione «residenziale» che riguardino edifici o unità immobiliari «esistenti», non rientrando nel perimetro oggetto di agevolazione da Superbonus gli interventi qualificati come di «nuova costruzione».

Gli interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione sono inquadrabili nella categoria della ristrutturazione edilizia, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera d) del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001, e rientrano nel perimetro degli interventi agevolabili, a condizione che siano rispettati tutti i requisiti e gli adempimenti richiesti dall’articolo 119 del decreto Rilancio. Dagli interventi di ristrutturazione edilizia agevolabili vanno, tuttavia, tenuti distinti gli interventi che comportano la demolizione e ricostruzione dell’immobile in un sito diverso da quello originario o un aumento volumetrico, i quali configurano una fattispecie di «nuova costruzione» esclusa dalla misura agevolativa in oggetto. Infine si evidenzia che secondo la prassi dell’amministrazione finanziaria un immobile è esistente quando è iscritto in catasto o presenta i requisiti per la sua iscrizione.

Scadenza per i contributi minimi 2021 – il pagamento potrà essere effettuato entro il 31/12 – Inarcassa

Slitta al 31 dicembre la scadenza per i contributi minimi 2021. Gli importi: 2.360 euro per il soggettivo e 705 euro per l’integrativo
Il Consiglio di Amministrazione Inarcassa, con una breve nota, ha comunicato che il pagamento dei contributi minimi 2021  potrà essere effettuato entro il prossimo 31 dicembre senza nessuna sanzione.

Slittano, dunque, le 2 scadenze stabilite per la corresponsione dei contributi minimi:

  • il 30 giugno
  • il 30 settembre.

I contributi minimi potranno essere pagati in concomitanza dell’eventuale conguaglio in scadenza il 31 dicembre 2021; i modelli Mav/F24, saranno, comunque, resi disponibili alle scadenze istituzionali.

Regolamento Inarcassa

I contributi previdenziali di Inarcassa sono connessi all’esercizio della libera professione:

  • il contributo soggettivo, è obbligatorio per gli iscritti ad Inarcassa ed è calcolato in misura percentuale sul reddito professionale netto dichiarato ai fini IRPEF, per l’intero anno solare di riferimento, indipendentemente dal periodo di iscrizione intervenuto nell’anno;
  • il contributivo facoltativo, è un contributo volontario calcolato in base ad una aliquota modulare applicata sul reddito professionale netto. Rappresenta una delle importanti novità introdotte dal Regolamento Generale di Previdenza;
  • il contributo integrativo, è obbligatorio per i professionisti iscritti all’albo professionale e titolari di partita IVA, per le società di Ingegneria e di Professionisti ed è calcolato in misura percentuale sul volume di affari professionale dichiarato ai fini IVA;
  • il contributo di maternità, è obbligatorio per tutti gli iscritti Inarcassa.

Gli importi per il 2021

Per l’anno 2021 relativamente agli importi da versare ad Inarcassa, come previsto dal Regolamento generale di previdenza, il Consiglio di Amministrazione, lo scorso gennaio, ha deliberato la rivalutazione Istat delle pensioni e dei contributi allo 0,1%.

Pertanto, l’importo dei contributi minimi 2021 sarà:  (gli importi sono ridotti per i giovani Ingegneri)

  • 2.360 euro per il contributo soggettivo
  • 705 euro per il contributo integrativo.

Rimaniamo in attesa dell’approvazione dei ministeri vigilanti e, soprattutto, della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto dei ministeri del Lavoro e dell’Economia in merito all’esonero parziale dei contributi per quei professionisti che a causa della crisi pandemica hanno subìto un calo del fatturato.

Si tratta di una delle misure previste dalla legge di Bilancio 2021, che esonera parzialmente i professionisti, iscritti alle Casse di previdenza private, dal versamento dei relativi contributi, qualora abbiano:

  • percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro;
  • subìto un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019.

La misura è limitata ai professionisti con fatturato non superiore a 50.000 euro (si fa riferimento ai redditi 2019).

Nodo periferico Inarcassa ZC

Progetto di reingegnerizzazione dell’applicativo web “PRINCE” (PRevenzione INcendi CEntrale) – Entrata in esercizio 3 giugno 2021

Si riporta la circolare del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Comando Vigili del Fuoco Rovigo, relativo all’entrata in esercizio, della nuova applicazione web per la gestione del servizio di prevenzione incendi, denominata “PRINCE”, che sostituisce gli attuali applicativi client-server “Prevenzione incendi 2000” e “Deroghe ON LINE

COM-RO.REGISTRO_UFFICIALE.2021.0007190

Contributo a fondo perduto – Decreto Sostegno – Circolare n. 5/E Agenzia delle Entrare

Con la circolare n. 5/E del 14 maggio l’Agenzia delle Entrate illustra alcuni aspetti per poter accedere ai contributi previsti dal decreto Sostegni, nella forma di risposte ai specifici quesiti formulati dagli operatori.

In particolare, viene chiarito che i ristori percepiti nel 2020 non concorrono alla determinazione della soglia di accesso per beneficiare dell’agevolazione in esame, tenuto conto del loro carattere di eccezionalità.

Indice:

  • I contributi a fondo perduto del decreto Sostegni
  • La circolare 5/E
  • Ambito soggettivo
  • Requisiti di accesso al contributoContributo integrativo alle casse di previdenza private
  • Assegno di  maternità
  • Calcolo del contributo e compensi forfetari

I contributi a fondo perduto del decreto Sostegni

Ricordiamo che l’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 (decreto Sostegni), prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto, come i precedenti decreti messi in campo per fronteggiare la situazione emergenziale.

Il contributo è erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate a favore di soggetti:

  • titolari di partita IVA;
  • residenti o stabiliti nel territorio dello Stato;
  • attività d’impresa, arte o professione o attività che producono reddito agrario;
  • attività con ricavi o compensi 2019 non superiori a 10 milioni di euro, il cui ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi dell’anno 2020 risulta inferiore a quello del 2019 almeno del 30%.

Sono esclusi, invece:

  • i soggetti la cui attività è cessata alla data di entrata in vigore del decreto o che hanno attivato la partita Iva successivamente;
  • gli enti pubblici;
  • gli intermediari finanziari;
  • e società di partecipazione.

Ai sensi del comma 8 dell’articolo 1 del dl 22 marzo 2021, n. 41, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 marzo 2021, sono state approvate le modalità attuative per il riconoscimento del contributo di cui trattasi.

L’istanza può essere presentata a partire dal giorno 30 marzo 2021 e non oltre il giorno 28 maggio 2021.

La circolare 5/E

La circolare 5/E in esame risponde a specifici quesiti posti dai contribuenti in merito ai seguenti argomenti raggruppati in 5 tematiche, per ciascuna delle quali è presente la normativa di riferimento:

  • ambito soggettivo;
  • requisiti di accesso al contributo;
  • calcolo della riduzione del fatturato medio mensile degli anni 2019/2020;
  • calcolo del contributo;
  • altri quesiti in tema di contributo a fondo perduto.

Ambito soggettivo

Imprese in liquidazione volontaria

L’Agenzia si dichiara favorevole alla fruizione del contributo da parte di una società nata nel marzo 2018, cessata a marzo 2020 e messa in liquidazione a luglio 2020.

Promotori finanziari

Nessuna preclusione da parte delle Entrate per i promotori finanziari (anche se esclusi dal decreto “Liquidità”), fermo restando la sussistenza degli ulteriori requisiti.

Status di società di partecipazione

Una società che acquisisce lo status di società di partecipazione (ai sensi dell’articolo 162-bis del Tuir), prendendo come riferimento il bilancio relativo all’esercizio 2020, non può fruire dei finanziamenti, a prescindere dalla formale approvazione del bilancio 2020.

Impresa derivante da una trasformazione impropria

Al riguardo del quesito avanzato in merito, l’Agenzia ritiene che l’istante possa presentare un’istanza volta alla revisione, in autotutela, dell’esito di rigetto.

Requisiti di accesso al contributo

I contributi a fondo perduto (cfp) erogati nel 2020, in attuazione dei decreti emanati per fronteggiare la pandemia, non concorrono alla determinazione della soglia dei ricavi per l’accesso al nuovo beneficio.

In particolare, viene chiarito che il cfp in questione e tutti i precedenti benefici dello stesso genere:

  • non concorrono alla determinazione della soglia dei ricavi per il riconoscimento della sovvenzione in esame;
  • non rilevano ai fini della riduzione del fatturato medio previsto;
  • non vanno inclusi tra le somme per il calcolo delle diverse percentuali determinate dalla fascia di ricavi 2019, da applicare alla differenza tra le due medie mensili 2019 e 2020.

Il principio di esclusione vale anche per le altre misure agevolative messe in campo per fronteggiare il Coronavirus, come:

  • il bonus affitto;
  • i tax credit per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione.

Compensi forfetari

I lavoratori autonomi in regime forfetario non devono considerare il cfp, né quelli vigenti nei mesi precedenti, per determinare la soglia di accesso al regime di favore destinato alle persone fisiche che esercitano attività di impresa, arti o professioni con ricavi o compensi non superiori a 65.000 euro.

Contributo integrativo alle casse di previdenza private

I contributi integrativi versati alle casse di previdenza private addebitate in fattura dai professionisti (per esempio la cassa di previdenza dei dottori commercialisti e dei ragionieri commercialisti) non concorrono alla determinazione del limite di accesso al cfp Covid-19 decreto “Sostegni”.

Assegno di  maternità

L’indennità versata alle lavoratrici autonome, artigiane ed esercenti attività commerciali, corrisposta per i due mesi antecedenti la data e i tre mesi successivi al parto, non è inclusa nella nozione di fatturato né tra i ricavi da considerare ai fini dell’accesso al contributo.

Calcolo del contributo e compensi forfetari

I contribuenti lavoratori autonomi che hanno accesso al regime forfetario, non devono considerare il cfp, né quelli vigenti nei mesi precedenti, ai fini della determinazione della soglia, pari a 65.000 euro, dei ricavi conseguiti o compensi percepiti nell’anno precedente per applicare il regime speciale.

Circolare-AE-5-2021

CONGRESSO NAZIONALE PARMA – INIZIO 17 MAGGIO 2021

Sarà  possibile, per gli Ingegneri non iscritti al Congresso, assistere gratuitamente ai lavori congressuali in differita, senza interazione e partecipazione al voto, mediante la piattaforma Webinar della Fondazione CNI.
Il CNI comunicherà agli Ordini i link per la visione delle giornate congressuali da trasmettere ai propri iscritti.

CIRC CNI 738-Prot CNI 3997U-11 05 21-Parma-congresso 2021-programma

QUOTA ISCRIZIONE ALBO ANNO 2021 – riferimenti

I  riferimenti per il pagamento della quota di iscrizione all’Albo anno 2021 sono i seguenti:

Il pagamento della quota di iscrizione di €  170,00  (€  70,00 per gli iscritti dal 2019 e iscritti da oltre 40 anni) potrà essere effettuato tramite:

– bollettino di c/c postale precompilato    dove dovrà inserire cognome e nome e indirizzo

 

–  bonifico bancario (IBAN : IT52 W076 0112 2000 0009 5432 258),

intestato all’Ordine Professionale degli Ingegneri della Provincia di Rovigo,

indicando obbligatoriamente nella causale: cognome e nome, numero di iscrizione, seguiti da Quota iscrizione 2021.

 

Scadenza 31/05/202

In questi giorni stiamo inviando i bollettini cartacei.

Chi preferisce riceverlo via mail  o eseguirà un bonifico con i dati qui sopra comunicati,  per favore ce lo comunichi con un mail.

 

Ovviamente i nuovi iscritti del 2021 non devono versare nulla

Assemblea per approvazione Bilancio Consuntivo 2020 e Preventivo 2021

Si riporta di seguito la lettera di convocazione dell’Assemblea degli Iscritti per l’approvazione Bilancio Consuntivo 2020 e Preventivo 2021.

Convocazione Assemblea 2021

Convenzione FOIVcon studio legale – riservato iscritti degli Ordini Ingegneri del Veneto

CONVENZIONE (FOIV)  CON LO STUDIO LEGALE BM&A  

Consulenza legale per gli ingegneri iscritti agli Ordini degli Ingegneri del Veneto con la quale si potrà richiedere secondo le seguenti modalità:

1)     mediante modulo on-line https://bonusfiscali.studiobma.com/prenota (anche raggiungibile tramite piattaforma messa a disposizione dallo Studio https://bonusfiscali.studiobma.com/ alla voce “prenota”)

2)     contattando lo Studio al tel. 0438/491000

3)     inviando una e-mail all’indirizzo bonusfiscali@studiobma.com

 

Ricordiamo che il servizio di consulenza legale è a carico del Professionista e prevede quattro distinti pacchetti a tariffe agevolate (vedi allegato). Il servizio è riservato agli iscritti agli Ordini degli Ingegneri del Veneto.

Alla richiesta di consulenza legale mediante modulo on-line, precisiamo che nel campo “codice convenzione” sarà da scrivere:

“convenzione FOIV”.

 

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