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Ingegneri morosi 2019

Ingegneri Morosi

A gennaio, dopo aver spedito un sollecito formale tramite PEC e/o raccomandata AR,  si trasmetterà l’elenco degli Ingegneri morsosi al Consiglio di Disciplina per i necessari provvedimenti.

Chi non avesse ancora provveduto a sanare la sua posizione potrà ancora per pochi giorni versare la quota con una penale del 30% (si veda regolamento quote iscrizione approvato in data 22/12/2015 e s.m.)

 Importo  €  221,00      (€  170,00 + penale 30%)                                                         

Causale quota iscrizione Albo 2019 + penale

 

Le modalità di versamento sono le seguenti:

1) Con pagamento del bollettino Postale
Conto corrente postale n. 95432258 intestato a Ordine Ingegneri Rovigo
Causale: Quota iscrizione Albo anno 2019  + penale Ing. ……….

2)  Bonifico
IBAN IT52W0760 11220 0000095432258 intestato a Ordine degli Ingegneri di Rovigo
Indicare nella causale: (il cognome e nome) Quota iscrizione Albo anno 2019 + penale
(scrivere anche il numero iscrizione in caso di omonimia)

3) In contanti presso la segreteria dell’Ordine

La ricevuta deve essere trasmessa immediatamente tramite e-mail   a  segreteria@ordineingegnerirovigo.it    o a mano presso la segreteria dell’Ordine.

XXVII Campionato Nazionale di sci per gli Ingegneri e gli Architetti

Dal 23 al 26 Gennaio 2020, sulle piste di Ovindoli, Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio (AQ), si volgerà il XXVII Campionato Nazionale di sci per gli Ingegneri e gli Architetti.

L’organizzazione è a cura dell’Ordine degli Ingegneri e Achitetti de L’Aquila.

Per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione alla gara, sul programma e sulle diverse opzioni di pernottamento è possibile consultare il nuovo sito dedicato alle iniziative sportive del CNI:  www.cnisport.it

Si segnala anche la possibilità di partecipare a visite guidate a L’Aquila e dintorni

Chiusura per festività Natalizie

La segreteria dell’Ordine

è chiusa per Festività Natalizie

dal 23 Dicembre 2019 al 6 Gennaio 2020

Buone Feste a tutti !

Consultazione fatture elettroniche: prorogati al 29 febbraio i termini per aderire al servizio

Fondo salva opere: in Gazzetta il regolamento con i modelli per le istanze

Nella Gazzetta Ufficiale n.294 del 16 dicembre 2019 è stato pubblicato il decreto del MIT (Ministero infrastrutture) n.144/2019 contenente il “Regolamento recante la definizione dei criteri di assegnazione delle risorse e delle modalità operative del «Fondo salva opere».”

Ricordiamo che il suddetto Fondo è stato istituito con il decreto Crescita, in vigore da giugno 2019, per il saldo dei crediti insoddisfatti dei:
•sub-appaltatori;
•sub-affidatari;
•sub-fornitori;

nei confronti dell’appaltatore.

Sono appositamente stanziati sul Fondo salva-opere:
•12 milioni di euro per l’anno 2019;
•33,5 milioni di euro per l’anno 2020.

Istanze per il Fondo salva opere

Quando si applica

Le disposizioni relative al Fondo si applicano:
•alle gare di appalti pubblici di lavori, la cui base d’appalto è pari o superiore a euro 200.000,00;
•alle gare di appalti pubblici di servizi e forniture connessi alla realizzazione di opere pubbliche, la cui base d’appalto è pari o superiore a euro 100.000,00.

Le gare a cui si applica tale fondo devono essere state bandite a partire dal 30 giugno 2019.

Accesso alle risorse del Fondo

L’istanza, secondo il modello -Allegato A, è presentata con le medesime modalità alternativamente:
a.all’amministrazione aggiudicatrice e, per conoscenza, anche al contraente generale e all’affidatario dei lavori;
b.al contraente generale medesimo e, per conoscenza, all’affidatario dei lavori.

L’istanza di accesso alle risorse del Fondo è corredata della documentazione attestante l’esistenza, l’esigibilità, l’importo del credito nei confronti dell’appaltatore, del contraente generale o dell’affidatario del contraente generale, insoluto alla data di presentazione dell’istanza.

La certificazione, redatta secondo il modello – Allegato B, è trasmessa al Ministero e all’istante dall’amministrazione aggiudicatrice ovvero dal contraente generale, o dall’amministrazione affidante a contraente generale, con posta elettronica certificata, entro trenta giorni dalla ricezione dell’istanza.

Erogazione delle risorse

Entro il 31 maggio e il 30 novembre di ciascun anno, il Ministero predispone i piani di ripartizione delle somme disponibili sul Fondo da erogare ai soggetti titolari di crediti, le cui certificazioni siano state trasmesse al Ministero stesso almeno sessanta giorni prima delle predette date.

Le risorse disponibili del Fondo sono destinate a soddisfare i crediti, per i quali è stata accertata la sussistenza delle condizioni per il pagamento, nella misura massima del 70% dell’importo certificato.

Il Ministero, espletate le verifiche, ed eseguiti gli eventuali pagamenti diretti dei debiti scaturenti da condizioni di irregolarità contributiva ovvero da cartelle di pagamento, provvede al pagamento delle somme di cui ai piani di ripartizione mediante accredito sul conto corrente indicato.

Allegati

Il regolamento contiene inoltre due allegati:
•allegato A: modello per l’istanza di accesso;
•allegato B: certificazione del credito per l’accesso al Fondo;
•note.

Gazzetta Ufficiale del 16-12-2019

Modalità di presentazione delle pratiche di prevenzione incendi

Si allega comunicazione del Comando dei Vigili del Fuoco di Rovigo nella quale sono indicate le modalità di presentazione delle istanze di prevenzione incendi:

 

COM-RO REGISTRO UFFICIALE 2019 0014804

PREMIO “ELIO BOTTI – COME ACQUA SALIENTE” XV edizione

PREMIO
“ELIO BOTTI – COME ACQUA SALIENTE”
XV edizione

Sono ammessi: tesi di dottorato e di laurea, saggi, progetti, pubblicazioni, protocolli, invenzioni, brevetti e
iniziative nel campo dell’Idrogeologia applicata e della perforazione dei pozzi,
quale specifico contributo alla salvaguardia e alla tutela del patrimonio idrogeologico.
Ai vincitori: targa del Premio con “Acqua Saliente” di Laura Nocco e un premio in denaro di € 1.200,00 (milleduecento)
Fuori Concorso
Sono ammesse: opere e iniziative che vadano ad arricchire e a diffondere la conoscenza,
il rispetto e l’amore per la risorsa idrica, quale contributo alla promozione di una cultura dell’acqua.
Ai vincitori: targa del Premio con “Acqua Saliente” di Laura Nocco

Locandina Bando 2020

Scadenza 15 Gennaio 2020

Decreto Fiscale 26/10/2019

art. 17-bis nel D. Leg.vo 09/07/1997, n. 241 – è volta a tutelare l’erario nei confronti dell’omesso versamento di ritenute fiscali da parte di imprese appaltatrici e subappaltatrici o comunque impiegate nell’esecuzione di opere e servizi, introducendo un meccanismo che circostanzi le responsabilità del committente, limitandole a quelle derivanti dall’omesso o tardivo versamento delle ritenute fiscali effettivamente subite dal lavoratore e garantendo che la provvista per il versamento delle stesse venga messa a disposizione dal datore di lavoro, ovvero possa essere rinvenuta nei corrispettivi dovuti già dovuti dal committente all’impresa affidataria del lavoro;

– Modifiche al regime dell’utilizzo del contante (art. 18): la norma introduce modifiche al D. Leg.vo 21/11/2007, n. 231, volte a ridurre progressivamente la soglia – ora fissata a 3.000 euro – che limita le transazioni in denaro contante che possono essere effettuate al di fuori del circuito degli intermediari bancari e finanziari abilitati; tale soglia viene ridotta dapprima a 2.000 euro (con decorrenza 01/07/2020-31/12/2021) e successivamente a 1.000 euro (a decorrere dal 01/01/2022);
– Sanzioni per mancata accettazione di pagamenti effettuati con carte di debito e credito (art. 23): L’art. 15, comma 4, del D.L. 18/10/2012, n. 179, prevede per i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, l’obbligo di accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito e di credito; viene ora introdotto nell’art. 15, del D.L. 179/2012 il comma 4-bis che prevede una specifica sanzione per la mancata accettazione, di un pagamento, di qualsiasi importo, con carta di debito o carta di credito da parte di uno dei soggetti obbligati ai sensi del comma 4. La sanzione è pari ad un importo di 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento;
– Sospensione adempimenti connessi ad eventi sismici (art. 33): per i contribuenti interessati dal sisma del 26/12/2018, che ha colpito alcuni Comuni della Provincia di Catania, è prevista la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli atti previsti dall’articolo 29 del D.L. 31/05/2010, n. 78, scadenti nel periodo compreso tra il 26/12/2018 e il 30/09/2019. Si prevede ora la proroga del termine di ripresa della riscossione per i predetti soggetti che hanno beneficiato della sospensione. In particolare, si stabilisce che la ripresa della riscossione avviene, senza applicazione di sanzioni e interessi, in unica soluzione entro il 16/01/2020, ovvero, a decorrere dalla stessa data, mediante rateizzazione fino a un massimo di 18 rate mensili di pari importo da versare entro il 16 di ogni mese. Gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, non eseguiti per effetto della sospensione, sono effettuati entro il mese di gennaio 2020;
– Modifiche della disciplina penale e della responsabilità amministrativa degli enti (art. 39): mediante modifiche al D. Leg.vo 10/03/2000, n. 74 – recante la disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto – si inaspriscono le pene nei confronti degli evasori fiscali;
– Revisione priorità investimenti (art. 49): si mira ad ampliare i contributi previsti dalla L. 145/2018 per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, anche agli investimenti nel settore dei trasporti e viabilità con la finalità di ridurre l’inquinamento ambientale, a quelli per la rigenerazione urbana e la riconversione energetica verso fonti rinnovabili, alle infrastrutture sociali e alle bonifiche ambientali;
– Disposizioni in materia di tempi di pagamento dei debiti commerciali della P.A. (art. 50): vengono apportate modifiche al quadro vigente (di cui anche alla Legge di bilancio 2019, L. 30/12/2018, n. 145), per superare alcune criticità applicative.

Trattamento fiscale rimborsi spese dei professionisti

TRATTAMENTO FISCALE SPESE ANTICIPATE DAL PROFESSIONISTA

Si tratta in questo caso di spese sostenute dal professionista per conto del cliente ma in nome proprio, cioè con fattura o ricevuta fiscale intestata direttamente al professionista.

In questo caso i rimborsi – se afferenti spese di carattere generale e non direttamente riconducibili e strumentali ad uno specifico incarico professionale (ad es. spese di segreteria generali, spese di utilizzo autovettura, ecc.) -sono assimilati a compensi, e devono quindi essere inseriti in fattura, assoggettati ad IVA, contributo Cassa di previdenza e ritenuta d’acconto alla stregua degli altri compensi percepiti.

TRATTAMENTO FISCALE SPESE ANTICIPATE DAL COMMITTENTE

In questi casi, caratterizzati dal fatto che la spesa viene anticipata dal professionista ma il documento fiscale (fattura o ricevuta) è intestato al cliente, le spese vengono trattate come nel caso di cui all’esempio di fattura n. 2.

La soluzione di cui in precedenza è esplicitamente riportata nella norma di cui all’art. 4 del D.P.R. 917/1986, comma 5, con riguardo alle spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto.

Tale esplicita indicazione si è resa necessaria in seguito ad una discutibile interpretazione dell’Agenzia delle entrate (Circ. Ag. Entrate 04/08/2006, n. 28/E), ove si sosteneva che i rimborsi spese in questione dovessero necessariamente essere considerati dal professionista come compensi, in pratica facendoli ricadere nell’esempio di fattura n. 1, anche con fattura direttamente intestata al cliente.

Bando Regione Veneto per n. 50 posti di Specialissta Direttivo Tecnico ad indirizzo Ingegneristico

DECRETO DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ORGANIZZAZIONE E PERSONALE n. 222 del 08 novembre 2019
Indizione, ai sensi dell’art. 5 della L.R. n. 31/1997, del Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura a tempo
pieno ed indeterminato di n. 50 posti di Specialista Direttivo Tecnico, ad indirizzo ingegneristico Categoria D, posizione D1, di cui n. 15 riservati ai militari volontari congedati senza demerito ai sensi degli articoli 1014, comma 1 e 678,comma 9 del D.Lgs. n. 66/2010.

REGIONE VENETO – BANDO

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