Risponde l’Agenzia delle Entrate: per accedere al bonus ristrutturazioni il limite massimo deve tener conto delle spese già sostenute

Nel caso di prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti, il limite massimo delle spese detraibili per i nuovi interventi di ristrutturazione sarà 96.000 euro meno gli importi destinati ai lavori effettuati in precedenza: si deve tener conto anche delle somme già sostenute negli stessi anni.

Questo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate in merito ad una domanda posta da un contribuente attraverso la posta di Fisco Oggi circa il bonus ristrutturazioni.

In particolare:

Nel caso in cui i lavori realizzati in un anno consistano nella mera prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti, per il calcolo del limite massimo delle spese ammesse a fruire della detrazione si tiene conto anche di quelle spese sostenute negli stessi anni. Pertanto, si ha diritto all’agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della relativa detrazione non ha superato il limite complessivo previsto (articolo 16-bis, comma 4, Tuir).

Ricordiamo che il limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione è di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

La legge di Bilancio 2018 ha prorogato fino al 31 dicembre 2018 la detrazione al 50% sull’Irpef relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e confermato il limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione pari a 96.000 euro per ogni unità immobiliare.

In definitiva, come chiarito dalle Entrate, per la nuova ristrutturazione si potranno spendere 96.000 euro meno gli importi destinati ai lavori effettuati in precedenza.

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