Archive del 10 Giugno 2022

Sicurezza nei cantieri che beneficiano di agevolazioni fiscali

Le recenti misure di incentivi fiscali per interventi di recupero edilizio hanno comportato un’intensificazione dell’attività in edilizia, imponendo una maggiore attenzione da parte di tutti i soggetti che operano a diverso titolo in cantiere per garantire il rispetto degli adempimenti in materia di tutela della salute e della sicurezza, ma anche collaborazione per la riduzione del fenomeno infortunistico nel settore.
In continuità con la campagna straordinaria di vigilanza avviata nel 2021, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha disposto accertamenti nel settore edile, con particolare riguardo ai numerosi cantieri che beneficiano di risorse finanziarie pubbliche, assicurando verifiche continue e programmate su tutto il territorio nazionale nel corso dell’intero anno 2022; gli accertamenti sono indirizzati in particolare verso aziende neocostituite o riattivate a ridosso del periodo di vigenza dei bonus fiscali relativi all’edilizia, comunque denominati.
Fare sicurezza in edilizia è sicuramente più complesso che negli altri settori industriali. Nelle costruzioni esistono specifici rischi oggettivamente gravi, continuamente mutevoli nello spazio e nel tempo, che in altre attività non si presentano. Inoltre la dimensione media delle aziende, assai ridotta, e la compresenza in cantiere di numerosi soggetti rendono ancor più complessa l’articolazione delle responsabilità e l’applicazione delle disposizioni legislative sulla sicurezza.
Alla luce di quanto sopra, CNI e ANCE, nell’ambito di un protocollo d’intesa rinnovato nel gennaio 2021 che sancisce una collaborazione strutturata e permanente sul tema della sicurezza nei cantieri, hanno condiviso un documento, che si allega alla presente, dal titolo SICUREZZA NEI CANTIERI CHE BENEFICIANO DI AGEVOLAZIONI FISCALI, al fine di supportare imprese, professionisti e committenti nell’applicazione delle norme specifiche in materia di sicurezza nei cantieri che beneficiano di agevolazioni fiscali.

 

ANCE -SICUREZZA CANTIERI AGEVOLAZIONI FISCALI

Premio Tesi di Laurea “Ingenio al Femminile” – Seconda edizione, anno accademico -2020-2021

Il Consiglio CNI  ha bandito la seconda edizione del Premio Tesi di Laurea “Ingenio al Femminile”.
Il tema di questa edizione è «Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): come l’Ingegneria può contribuire alla rinascita dell’Italia».
L’iniziativa è rivolta a tutte le studentesse di ingegneria che hanno conseguito la laurea nell’a.a. 2020-21, con un voto minimo di 105/110, e la sfida che proponiamo loro è quella di illustrare come il loro lavoro di tesi possa inserirsi all’interno di uno dei tanti interventi previsti dal PNRR, provandone anche ad immaginare le possibili ricadute pratiche.
Le candidature possono essere avanzate a partire dal 31 maggio, e fino al 30 giugno prossimo, unicamente in modalità telematica partendo dal sito bando.ingenioalfemminile.it, presso il quale è anche possibile trovare tutte le informazioni relative a questa edizione.
Una novità introdotta questo anno è la possibilità di registrare un breve video motivazionale, attraverso il quale le partecipanti potranno illustrare “a voce” – se lo vorranno – alla commissione di valutazione i motivi della propria candidatura.
Sono stati stanziati € 2.000 per il Primo Premio, mentre il Secondo ed il Terzo sono stati stanziati rispettivamente € 1.500 ed € 1.000.
Il CNI ha dato vita fin dal 2013 al progetto “Ingenio al Femminile”, ideato dalla Cons. Ania Lopez, che ha come scopo la valorizzazione dei talenti e delle professionalità delle colleghe ingegnere, e possiamo affermare che a distanza di anni il ruolo e l’importanza delle figure femminili all’interno della nostra categoria è sicuramente aumentato, grazie anche all’impegno nel portare avanti tale progetto. Tale progetto rappresenta anche il nostro concreto impegno a dare seguito all’Obiettivo n.5 dell’Agenda ONU 2030, dedicato al rafforzamento della parità di genere nella società.

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