Archive del 20 Luglio 2020

Proroga estratti di mappa ad uso aggiornamento fino al 29 Ottobre 2020

La disciplina emanata in occasione dell’emergenza epidemiologica COVID19 ha previsto, tra l’altro, la sospensione di numerosi termini; per quanto qui di interesse, l’art. 103, comma 2, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, ha disposto la proroga di validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza di “tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti
abilitatori comunque denominati” in scadenza fino al 31 luglio 2020.
La dizione ampia e generalista della norma ricomprende ogni atto amministrativo, ivi compresi, quindi, anche gli estratti di mappa ad uso aggiornamento che, in caso di scadenza compresa nel periodo previsto (dal 31 gennaio 2020 al 31 luglio 2020) devono essere ritenuti validi e vigenti, allo stato attuale in cui la cessazione dell’emergenza è fissata al 31 luglio p.v., fino al 29 ottobre 2020.
Premesso quanto sopra, Sogei ha provveduto a rendere nuovamente disponibili gli estratti di mappa ad uso aggiornamento scaduti nel periodo suddetto, direttamente sul cruscotto Sister di ogni professionista interessato, gratuitamente e senza che sia necessario produrre una specifica nuova richiesta.
I predetti “nuovi” estratti hanno validità informaticamente preimpostata al 29 ottobre 2020 e dovranno essere scaricati dai professionisti direttamente da Sister, sempreché ovviamente permanga l’interesse alla presentazione del relativo atto di aggiornamento.
I tecnici sono già avvisati della necessità di scaricare nuovamente l’estratto di mappa dal loro cruscotto con uno specifico avviso che è stato inserito sull’home page di Sister.

Linee di indirizzo sicurezza e salute nei cantieri di opere pubbliche in emergenza Covid-19 – Prime indicazioni operative

Il 18 giugno 2020 la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, di cui ITACA è l’organo tecnico, ha approvato le “Linee di indirizzo sicurezza e salute nei cantieri di opere pubbliche in emergenza Covid-19”, che si allegano alla presente.
Il documento, già approvato dalla Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza il 16 giugno 2020, vuole essere un utile riferimento alle pubbliche amministrazioni committenti per la stima dei costi della sicurezza nei cantieri coinvolti dall’emergenza pandemica indotta da Covid-19;
l’applicazione può essere estesa in analogia anche ai cantieri privati.
Il testo approvato è il frutto della condivisione e della collaborazione delle istituzioni pubbliche competenti, le parti sociali ed il contributo delle categorie professionali.
Le Linee Guida rappresentano un valido strumento utile ed un valido riferimento anche per tutti i colleghi Coordinatori della Sicurezza chiamati a redigere l’integrazione al PSC ottemperando all’obbligo previsto dal Protocollo Ministeriale allegato al DPCM 17 maggio 2020. Nello specifico il documento definisce una prima parte ricognitiva contenente le prime indicazioni in materia di sicurezza e salute nei cantieri, così come definite dalla vigente normativa, mentre nella seconda parte vi è un elenco di voci delle misure “antiCOVID-19” utile per la classificazione delle maggiori somme spese dall’impresa come Costi della Sicurezza piuttosto che come Oneri della Sicurezza.

Si prevede che il Coordinatore della Sicurezza, di concerto con il Direttore dei Lavori ed il Responsabile dei Lavori, predisporrà l’aggiornamento dei “costi della sicurezza” coerentemente al proprio PSC ed attenendosi alle indicazioni delle Linee Guida utilizzando voci di capitolato che potranno essere presenti all’interno dei singoli prezzari di riferimento per l’Ente Pubblico, o mediante la predisposizione dell’analisi del nuovo prezzo qualora non presente nel prezzario di riferimento.
Sempre nel documento si chiarisce che qualora talune maggiori spese sostenute dall’impresa siano ricomprese all’interno degli “oneri della sicurezza”, l’Ente Pubblico non dovrà quantificare alcun importo dal momento che detti oneri costituiscono una quota parte delle spese generali; limitatamente alla fase emergenziale, solo per le lavorazioni che saranno eseguite mettendo in atto una necessaria riorganizzazione di cantiere indispensabile ed unica possibilità per evitare il contagio da Covid-19, potrà essere valutato, nelle sedi competenti, la possibilità di riconoscere un aumento delle spese generali in un range tra lo 0,5% ed il 4%,
comunque tenendo in conto che il DPR 207/2010 fissa un tetto massimo del 17%.

allegato linee indirizzo

LINEE DI INDIRIZZO SICUREZZA E SALUTE NEI CANTIERI DI OPERE PUBBLICHE IN EMERGENZA COVID-19 – Prime indicazioni operative

 

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