Archive del 15 Giugno 2020

Quota iscrizione anno 2020 – scadenza 30/06/2020

Egregio Ingegnere,

quale segnale concreto di vicinanza ai Colleghi, in questa delicata fase, dopo meditata riflessione e forte di una scrupolosa e confortante analisi di sostenibilità economica, il Consiglio dell’Ordine ha deliberato di ridurre una-tantum, per l’anno 2020, l’importo della quota di iscrizione all’Albo e di posticipare la scadenza al 30/06/2020.

In particolare, la quota per gli iscritti da più di 3 anni e da meno di 40 anni passa da 170 € a 100 €,  per gli iscritti da meno di 3 anni o da oltre 40 anni passa da 70 € a 40 €.

Il Consiglio è consapevole della circostanza che tale decisione potrà solo in parte attenuare le difficoltà economiche da noi tutti vissute, ma ha deciso ugualmente di portare il proprio contributo.

E’ stato trasmesso via posta cartacea il bollettino di c/c postale per il pagamento della quota annuale di iscrizione all’Albo Professionale degli Ingegneri di Rovigo per l’anno 2020.

Il versamento dovrà essere effettuato entro il 30 Giugno 2020, anche perché dal 01 Luglio 2020 le modalità di pagamento potrebbero cambiare.

Il versamento della quota di iscrizione potrà essere effettuato tramite:

con bollettino di c/c postale precompilato;

–  in contanti presso la Segreteria (previo appuntamento);

–  bonifico bancario (IBAN : IT52 W076 0112 2000 0009 5432 258), intestato all’Ordine Professionale degli Ingegneri della Provincia di Rovigo, indicando obbligatoriamente nella causale: cognome e nome, numero di iscrizione, seguiti da Quota iscrizione 2020.

 

Un pagamento in ritardo implica il procedimento disciplinare e le sanzioni di cui all’art. 50 del R.D. 23.10.1925 n.2537, dell’art.2 della Legge 03/08/1949 n.536, nonché del nuovo Regolamento approvato dal Consiglio dell’Ordine il 22/12/2015 e s,m.i,.

 

Si ricorda che il mancato pagamento dà luogo a giudizio disciplinare e ogni iscritto ha l’obbligo di comunicare all’Ordine la variazione della residenza (art. 3 ultimo comma R.D. 23/10/1925 n. 2537). L’Ordine non è responsabile della mancata notifica dovuta a qualsiasi causa. L’iscritto è obbligato ad attingere le informazioni necessarie per eseguire il pagamento entro la data stabilita. Il Regolamento è scaricabile sul sito alla pagina:

https://www.ordineingegnerirovigo.it/info/regolamento-quota-iscrizione/

È utile ricordare come il mancato pagamento della quota associativa non comporta l’automatica cancellazione dall’Albo per il cui ottenimento è necessario trasmettere all’Ordine, apposita istanza conforme al modello scaricabile dal sito con i relativi allegati. Detta istanza dovrà perentoriamente pervenire alla segreteria dell’Ordine entro il 31 Dicembre al fine di evitare il pagamento della quota di iscrizione dell’anno successivo.

 

Censimento in catasto delle cantine e delle autorimesse

La Direzione Centrale Servizi Catastali, Cartografici e di Pubblicità Immobiliare ha fornito chiarimenti ed istruzioni in merito al censimento in Catasto delle cantine e delle autorimesse autonomamente fruibili e non direttamente comunicanti con le unità abitative presenti nell’edificio così come originariamente previsto dalla circolare n. 2/E del 1° febbraio 2016.
Con riferimento all’autonomo censimento in Catasto di beni immobili, il paragrafo 3.3.2 “Individuazione delle autorimesse e delle cantine“ della menzionata Circolare evidenzia che l’accesso diretto da strada o da parti comuni del fabbricato di cantine e autorimesse, nel renderle di fatto fruibili autonomamente (concetto di autonomia funzionale), configura, in ragione di tali caratteristiche, anche una ordinaria
suscettività di produrre un reddito proprio. Dette caratteristiche, ossia la potenziale autonomia funzionale e reddituale, rispondono ai requisiti di legge per il censimento in Catasto di tali cespiti come autonome unità immobiliari.
Circa i requisiti di autonomia funzionale e reddituale che ne richiederebbero l’autonomo censimento in Catasto va posta particolare attenzione alla verifica delle caratteristiche tecnico-fisiche del bene oggetto di censimento che ne individuano l’ordinaria (col significato di “frequente”, “diffusa”) destinazione d’uso.
Nell’ottica di conseguire uniformità nelle modalità di censimento dei beni immobili riconducibili a locali di deposito e a locali con destinazione scuderie, rimesse o autorimesse, da considerarsi suscettibili di autonomia funzionale, a far data 1° luglio 2020 le indicazioni previste dal punto 3.3.2 della Circolare 2/E del 2016, originariamente limitate alle nuove costruzioni, vanno estese alle dichiarazioni di
variazione.
Si sottolinea che la suddetta estensione non instaura alcun obbligo alla “divisione” dell’originaria unica unità immobiliare, quando questa contiene già al suo interno tali beni, in assenza di eventi che ne  richiedano la variazione in Catasto.

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