Archivio di agosto 2019

* Chiusura ufficio Segreteria

La segreteria dell’Ordine

è chiusa per ferie

dal giorno 8 al 30 Agosto 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per urgenze mandare mail all’indirizzo della segreteria e in pochi giorni sarete ricontattati

Inarcassa – Dichiarazione telematica

La dichiarazione telematica 2018 per le Società sarà on line il prossimo 1° agosto. E’ invece possibile sin da ora accedere alla procedura di “Calcolo contributo e gestione MAV” su iOL nella sezione Adempimenti/Dichiarazioni, per calcolare il contributo integrativo dovuto per l’anno 2018 e generare il MAV così da effettuare il pagamento entro il termine stabilito del 31 agosto prossimo.

Anche quest’anno è disponibile un numero di telefono dedicato all’assistenza per la dichiarazione on line: operatori esperti rispondono al 02.91.97.97.05 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.
DICHIARAZIONI ON LINE
REDDITO PROFESSIONALE E VOLUME D’AFFARI ANNO 2018
Chi deve inviare la dichiarazione
• Gli Ingegneri e gli Architetti iscritti agli albi professionali e titolari di partita IVA, a prescindere dal codice di attività;
• Le Società di professionisti;
• Le Società tra professionisti;
• Le Società di Ingegneria;
• Gli eredi dei professionisti deceduti nel corso del 2018

La comunicazione deve essere inviata anche se le dichiarazioni fiscali non sono state presentate o sono negative.
Sono esonerati dall’invio della comunicazione gli ingegneri ed architetti non iscritti a Inarcassa che:
• per l’anno 2018 siano privi di partita IVA;
• siano iscritti anche in altri Albi professionali e che, a seguito di espressa previsione legislativa, abbiano esercitato il diritto di opzione per l’iscrizione ad altra Cassa Previdenziale con decorrenza anteriore al 2018.

Come inviare la dichiarazione
La dichiarazione del reddito professionale e/o del volume d’affari riferita all’anno 2018 deve essere presentata accedendo all’apposita sezione su Inarcassa On Line avendo a disposizione le credenziali di accesso.
Solo gli eredi dei professionisti deceduti sono esclusi dall’obbligo dell’invio telematico e possono trasmettere il facsimile del modello cartaceo, reso disponibile nella sezione “documenti utili” qui a destra, con raccomandata semplice.

Quando inviare la dichiarazione
La comunicazione dei redditi e dei volumi d’affari deve essere presentata obbligatoriamente mediante invio telematico entro il termine del 31 ottobre 2019.
Per gli eredi dei professionisti deceduti il termine per l’invio della comunicazione e per il pagamento degli eventuali contributi è prorogato di dodici mesi dalla data dell’avvenuto decesso.
Raccomandiamo di non attendere gli ultimi giorni a ridosso della scadenza, nei quali è inevitabile un intenso traffico sui server e anche sulle linee telefoniche dedicate al supporto nella compilazione.

Le novità
• Procedura più snella, che consente di evitare la sequenza obbligata delle sezioni da compilare. Basta rispondere a poche semplici domande, sulla schermata di accesso, per personalizzare i passaggi della propria dichiarazione e arrivare brevemente alla compilazione del reddito professionale IRPEF e dei volumi d’affari IVA. Il percorso è guidato e su ogni pagina sono disponibili sia gli help on line che la funzione “salva”.
• Eliminato l’obbligo di allegare le attestazioni di versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS, consentendo così agli associati interessati di chiedere il frazionamento del reddito 2018 con un semplice flag nell’apposito campo di Gestione Separata, che vale come dichiarazione di iscrizione a tale Gestione nell’anno 2018.
Ricordiamo infatti che i professionisti iscritti per una frazione dell’anno 2018, che hanno già versato, sullo stesso reddito professionale da dichiarare ad Inarcassa, la contribuzione previdenziale presso la Gestione Separata INPS (contestualmente ad un precedente rapporto di lavoro dipendente o assimilato), possono procedere a dichiarare il reddito professionale frazionato in rapporto agli effettivi mesi di iscrizione presso Inarcassa, così da evitare duplicazione contributiva sullo stesso reddito. (Un esempio: professionista iscritto a Inarcassa dal 20-04-2018 al 31-12-2018 con reddito professionale pari ad Euro 24.000,00. Nel caso abbia effettuato versamenti alla Gestione Separata Inps per lo stesso anno, il reddito professionale frazionato sarà pari a 24.000/12*9= 18.000).
• Posticipato al 30 novembre il termine per richiedere la rateizzazione del conguaglio contributivo 2018: la domanda può essere inviata contestualmente alla presentazione della dichiarazione annuale del reddito e del volume d’affari professionale 2018 (e cioè entro il 31 ottobre) oppure successivamente, utilizzando l’applicativo iOL, entro il 30 novembre. Ricordiamo che gli iscritti ad Inarcassa possono richiedere la rateizzazione dell’importo se superiore a 1.000,00 euro, in tre rate quadrimestrali a partire da marzo 2020 (marzo, luglio e novembre) mediante il sistema SDD (Sepa Direct Debit) con un interesse pari all’1,5% annuo. L’agevolazione è riservata ai professionisti e pensionati iscritti che al 31/10 risultino in regola con le obbligazioni documentali e contributive, che non siano pensionandi con domanda di pensione presentata e che non abbiano esercitato la deroga al versamento del contributo soggettivo minimo per il 2018. L’eventuale rettifica in aumento del reddito e volume d’affari, comunicata successivamente al 31 dicembre, così come il mancato pagamento anche di una sola rata del piano concesso fa decadere la richiesta di rateazione del conguaglio.

Compilazione facile
• In ogni campo della Dich On Line è prevista una funzione di Help che consente di rendere immediato l’inserimento dei dati necessari.
• In ogni sezione della Dich On Line è disponibile una Guida alla compilazione della dichiarazione passo per passo.
• Su ogni pagina della Dich On Line è prevista la funzione “salva” che permette di interrompere la compilazione, salvando tutti i dati inseriti fino a quel momento e di riprenderla successivamente.
• Su ogni pagina è disponibile il numero di telefono dedicato al servizio di assistenza dichiarazione: 02.91.97.97.05. Un team di operatori esperti risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 per garantire un supporto nella compilazione e nella navigazione della procedura on line di dichiarazione dei redditi e volume di affari.

Gestione Recapiti
Prima di compilare la dichiarazione richiediamo di inserire e/o verificare i dati di contatto (cellulare, mail, PEC) utilizzati per inviare informazioni, avvisi di cortesia su scadenze, eventi e iniziative. Il sistema di accesso a Inarcassa On Line verifica l’identità degli utenti attraverso la PEC, che – per garantire i principi di integrità, riservatezza ed esattezza codificati dalla nuova normativa europea sulla privacy nell’utilizzo del servizio – deve essere personale, così come il numero di cellulare e la mail di riferimento indicati non possono essere condivisi con altri utenti.

Ricordiamo che…
• i professionisti che si sono avvalsi, per l’anno 2018, della deroga del contributo soggettivo minimo, dovranno corrispondere un importo pari al 14,5% del reddito dichiarato, generando il bollettino MAV da pagare entro il 31/12/19. Qualora il reddito professionale dichiarato risulti però superiore a € 15.931, oltre al conguaglio di cui sopra, dovranno corrispondere anche gli interessi (BCE+4,50%) calcolati sul solo contributo minimo dell’anno 2018, decorrenti dalle due scadenze ordinarie (30 giugno e 30 settembre 2018);
• chi ha ricevuto fatture per prestazioni professionali da altri ingegneri, architetti, associazioni o società ed ha quindi pagato loro il contributo integrativo, ha la possibilità – se non è il committente finale – di dedurlo dal conguaglio del contributo integrativo che deve versare alla Cassa. Per usufruire della deduzione basta compilare l’elenco riepilogativo inserito nella procedura di dichiarazione telematica. Il sistema automaticamente provvederà al calcolo della deduzione;
• i professionisti che si sono avvalsi, per l’anno 2018, del regime fiscale agevolato per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – ai sensi dell’art. 27, commi 1 e 2 del Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98 ed i professionisti che hanno adottato il regime forfetario introdotto dall’art. 1 commi 54-89 della L. n. 190/2014, tenuti a compilare lo stesso quadro LM della dichiarazione Redditi 2019, devono compilare la dichiarazione riportando il reddito professionale ed il volume di affari derivante dall’esercizio della professione, secondo le indicazioni riportate negli help on line disponibili in procedura.

Feedback di gradimento
Alla fine della dichiarazione Inarcassa chiede di rispondere a poche domande per raccogliere il giudizio sulla procedura on line, al fine di valutare le attese degli associati in un’ottica di miglioramento.
Come e Quando pagare il relativo contributo soggettivo e/o integrativo
• I Professionisti non iscritti ad Inarcassa e le Società di Ingegneria devono procedere al pagamento del contributo integrativo relativo all’anno 2018 entro il 31 agosto 2019, con bollettino M.AV. da generare accedendo ad Inarcassa On Line, alla sezione “Adempimenti – Dichiarazione on line”, anche se l’invio della dichiarazione obbligatoria può essere fatto successivamente, entro il 31 ottobre (si consiglia, qualora possibile, di effettuare, contestualmente al calcolo del contributo integrativo, anche la dichiarazione allo scopo di evitare i rischi legati al rinvio a ridosso della scadenza).
• I Professionisti iscritti ad Inarcassa devono procedere al pagamento del conguaglio contributivo entro il 31 dicembre 2019 con bollettino M.AV che, a conclusione della procedura di invio del modello Dich/2018, deve essere generato seguendo le istruzioni.

Dopo aver presentato la Dichiarazione telematica 2018, gli iscritti, anche pensionati, entro il 31 dicembre 2019 possono versare un contributo soggettivo facoltativo in aggiunta a quello obbligatorio (art. 4.2 Regolamento Generale Previdenza) che offre la possibilità di incrementare il montante contributivo e conseguentemente l’ammontare delle prestazioni pensionistiche. Chi lo desidera, può stabilire l’importo del versamento e generare il bollettino MAV dall’apposita voce di menù “Adempimenti” su Inarcassa On line .

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Inarcassa raccomanda di non attendere gli ultimi giorni a ridosso della scadenza, nei quali è inevitabile un intenso traffico sui server e anche sulle linee telefoniche dedicate alle informazioni, in caso sia necessaria l’assistenza di un operatore.
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Hai perso i codici di accesso a Inarcassa On line?
Sulla home page della sezione IOL , c’è una funzione per rigenerare la password e il pin che permettono l’accesso ai servizi on line.
Basta avere a portata di mano la matricola, il codice fiscale e l’indirizzo mail/PEC e cliccare su “hai dimenticato la password?” ed eventualmente “Hai dimenticato anche il codice PIN? Clicca qui”.

Fac-simile dei modelli e istruzioni per la compilazione
Le istruzioni sono incluse nei fac-simile dei modelli, resi disponibili a puro scopo esemplificativo, per redigere all’occorrenza una bozza cartacea utile alla successiva compilazione dei dati, che potranno essere trasmessi esclusivamente in via telematica da Inarcassa On line :
• Fac-simile Dichiarazione 2018 per gli iscritti
• Fac-simile Dichiarazione 2018 per i non iscritti
I facsimile per le dichiarazioni delle Società saranno resi disponibili contestualmente alla messa in linea della procedura su iOL il 1° agosto 2019.
Informazioni approfondite sulle Dichiarazioni Annuali dovute ad Inarcassa, sono disponibili:
• per gli iscritti e non iscritti alla voce Comunicazione dei redditi ;
• per le Società, alle voci Comunicazioni annuali sotto il menù Regole per le Società.
Notizie a cura del nodo periferico Inarcassa (segreteria Ordine)

Inarcassa Nuovo iOL, nuova Dich

In linea la Dich. 2018 per i professionisti, le società potranno accedere dal 1° agosto
È in linea, per i professionisti iscritti e non iscritti, la dichiarazione telematica 2018. Grazie ai suggerimenti degli associati, raccolti attraverso ‘Inarcassa ascolta’, l’architettura è stata interamente ridisegnata con importanti novità:

Procedura più snella, che consente di evitare la sequenza obbligata delle sezioni da compilare. Basta rispondere a poche semplici domande, sulla schermata di accesso, per personalizzare i passaggi della propria dichiarazione e arrivare brevemente alla compilazione del reddito professionale IRPEF e dei volumi d’affari IVA. Il percorso è guidato e su ogni pagina sono disponibili sia gli help on line che la funzione “salva”.

Eliminato l’obbligo di allegare le attestazioni di versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS, consentendo così agli associati interessati di chiedere il frazionamento del reddito 2018 con un semplice flag nell’apposito campo di Gestione Separata, che vale come dichiarazione di iscrizione a tale Gestione nell’anno 2018.

Prorogato al 30 novembre il termine per richiedere la rateizzazione del conguaglio contributivo 2018: la domanda può essere inviata contestualmente alla presentazione della dichiarazione annuale 2018, e cioè entro il 31 ottobre, oppure successivamente, entro il 30 novembre tramite l’apposita voce di menù su Inarcassa On line. >> Leggi la news

Entro il 30 novembre le richieste di rateazione del conguaglio 2018
Gli associati, iscritti o già pensionati Inarcassa, in regola con gli adempimenti previdenziali possono rateizzare il conguaglio contributivo 2018, in scadenza il 31 dicembre p.v., in tre pagamenti posticipati a marzo, luglio e novembre 2020, ad un tasso di interesse dell’1,5% senza acconto. Il pagamento avverrà esclusivamente attraverso il sistema SDD (disposizione permanente di bonifico alla propria banca).
L’agevolazione può essere richiesta contestualmente alla presentazione della dichiarazione annuale del reddito e del volume d’affari professionale 2018 (da presentare entro il 31 ottobre) oppure entro il 30 novembre tramite l’apposita voce di menù su iOL , nella sezione ‘Adempimenti’.
Potranno accedere i soli professionisti e pensionati iscritti nel 2018 che, al 31 ottobre 2019, si trovino in stato di regolarità nelle obbligazioni documentali e contributive e che:
• non abbiano, per lo stesso anno di conguaglio, esercitato la deroga al versamento del minimo soggettivo;
• non siano pensionandi, ovvero non abbiano maturato i requisiti e presentato domanda di pensione ancora in corso.

La rateizzazione viene accordata per un importo minimo di euro 1.000.
Inoltre:
• eventuali rettifiche reddituali che diano luogo ad una maggiore contribuzione, comunicate successivamente al 31 dicembre, comportano l’obbligo del pagamento alla scadenza ordinaria (31/12), facendo decadere la richiesta;
• il Piano di rateizzazione decade al mancato pagamento anche di una sola rata: all’atto della decadenza vengono calcolate e notificate le sanzioni dalla data del 1° gennaio dell’anno successivo al conguaglio, sulla base delle somme non pagate.

Chi intende fare richiesta, può controllare la propria posizione accedendo all’estratto conto on line ed eventualmente sanarla entro il 31/10.

Inarcassa 31 agosto 2019, scadenza per i non iscritti e le SDI

Ingegneri e Architetti con p. iva ma non iscritti Inarcassa, nonché le Società di ingegneria, entro il 31.8 sono tenuti a versare il contributo integrativo eventualmente dovuto, relativo al volume d’affari 2018. Il MAV va generato su iOL. Limitatamente al 2019, il CdA ha deliberato di non applicare le sanzioni per il ritardato versamento della contribuzione dovuta entro il 31/08 se corrisposta entro il 30 settembre 2019.

Quota iscrizione anno 2019

Nei primi giorni del mese di Marzo 2019, sono stati spediti tramite posta cartacea, i bollettini postali per il pagamento della quota di iscrizione anno 2019.
Allegati al bollettino è stata inviata anche la lettera con le indicazioni delle diverse modalità di pagamento e il Regolamento per pagamento delle quote di iscrizione (entrato in vigore dal 01/01/2016)
La scadenza del versamento è stata il 31/03/2019 (il ritardo nel pagamento comporta il versamento di penali).
L’Ordine non è responsabile della mancata notifica, dovuta a qualsiasi causa. L’iscritto è obbligato ad attingere le informazioni necessarie per eseguire il versamento entro il termine stabilito.

Dai primi controlli effettuati dalle Poste non ci risulta il suo pagamento per l’anno 2019

Il versamento della quota di iscrizione di € 204,00 già comprensivo della penale del 20% potrà essere effettuato:

– Con bollettino di c/c postale n. 95432258 (indicare Cognome Nome e nella causale quota iscrizione anno 2019 – n. iscrizione …..)
– In contanti presso la Segreteria dell’Ordine (dopo il 30 Agosto)
– Mediante bonifico bancario  IBAN : IT52W0760112 20000 0095432258), intestato all’Ordine Professionale degli Ingegneri della Provincia di Rovigo, indicando obbligatoriamente nella causale: Cognome Nome – Quota iscrizione 2019 (n. iscrizione Albo ….)

Si prega sempre di informare la segreteria nel caso di cambio di indirizzo postale ed della mail.
Chiediamo comunque di inviare ricevuta di pagamento anche nel caso sia già stato effettuato il pagamento.

Concorso nazionale “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sui lavoro nei cantieri temporanei e mobili”.

Il CNI in collaborazione con la Rete delle Professioni Tecniche, l’INAIL ed il Gruppo Tecnico Interregionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, ha dato il via alla

prima edizione del concorso nazionale “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei e mobili”. L’iniziativa è stata seguita dal Comitato di coordinamente del Protocollo d’intesa CNI-INAIL, guidato dal Consigliere Nazionale Gaetano Fede, e composto dall’Ing. Antonio Leonardi e dall’Ing. Rocco Sassone in rappresentanza dei professionisti tecnici.

Lo scopo del concorso è quello di creare un archivio facilmente consultabile di buone pratiche per la prevenzione degli infortuni nei cantieri, in grado di favorire la diffusione

di soluzioni innovative volte a garantire la sicurezza dei lavoratori. La partecipazione è aperta alle imprese del settore edilizio, agli enti pubblici e soprattutto ai coordinatori per la sicurezza nei cantieri.

A partire dal 22 luglio, fino al 22 novembre 2019, sarà attiva la procedura online per partecipare alla selezione, articolata in tre fasi da eseguire in un’unica sessione.

Un Comitato tecnico-scientifico valuterà lé proposte pervenute per individuare i finalisti da sottoporre alla giuria, composta da rappresentanti degli enti promotori ed eventualmente integrata da esponenti del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico.

Per ogni categoria saranno premiate le prime tre buone pratiche ritenute migliori, che saranno presentate nel corso delle giornate della sicurezza in edilizia organizzate da Inail e Regioni e potranno essere pubblicate su riviste di settore.

La cerimonia di premiazione avverrà a Roma, nel corso di una giornata dedicata al tema della prevenzione in edilizia. Gli elaborati premiati potranno essere trasmessi alla Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro per la procedura di validazione come “Buone Prassi”. Tutti i lavori riconosciuti di interesse concorreranno, comunque, alla creazione dell’archivio.

Per maggiore chiarezza sulla procedura di partecipazione è possibile consultare il sito del CNI (tuttoingegnere.it)

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Si riporta il link dove è possibile visualizzare la newletter della Foi

https://www.foiv.it/?wysija-page=1&controller=email&action=view&email_id=14&wysijap=subscriptions&user_id=607

Decisioni del Consiglio dell’11 Luglio 2019

Delibere dell’11 Luglio 2019

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