Archive del 20 Dicembre 2018

INARCASSA – Scadenze fine anno

Conguaglio 2017

Il conguaglio contributivo dell’anno 2017, se dovuto, va corrisposto entro il 31 dicembre 2018, tramite il bollettino MAV da generare su Inarcassa On line.

Per generare il bollettino, scegliere dal menù di Inarcassa On line la voce DICHIARAZIONE ON LINE >> CALCOLO CONTRIBUTO E PRENOTAZIONE MAV 2017 e poi cliccare in basso il tasto GENERA MAV. Subito dopo il bollettino MAV sarà disponibile alla voce GESTIONE MAV, sempre nel menù laterale del servizio telematico.

Chi ha richiesto nei termini (31.10.2018) la rateazione del conguaglio e desidera annullarla, può farlo, sempre da  Inarcassa On line.

Ricordiamo inoltre, come già indicato nella guida alla dichiarazione e nella ricevuta della richiesta di pagamento dilazionato, che la rettifica della dichiarazione reddituale trasmessa dopo il 31 ottobre fa decadere la rateazione del conguaglio.

In entrambi i casi sarà necessario provvedere al saldo contributivo in unica soluzione generando il MAV, con le modalità già indicate, in tempo utile per il versamento entro il 31 dicembre.

 

Dich. 2017, niente sanzioni per invio entro il 31/12



DICHIARAZIONI ON LINE
REDDITO PROFESSIONALE E VOLUME D’AFFARI ANNO 2017

I termini per l’invio telematico della dichiarazione sono scaduti lo scorso 31 ottobre. Gli iscritti che non hanno ancora trasmesso la dichiarazione 2017, possono evitare le sanzioni inviandola entro il 31 dicembre e versando entro lo stesso termine l’eventuale conguaglio da corrispondere per il 2017.

 

Chi deve inviare la dichiarazione

  • Gli Ingegneri e gli Architetti iscritti agli albi professionali e titolari di partita IVA, a prescindere dal codice di attività;
  • Le Società di professionisti;
  • Le Società tra professionisti;
  • Le Società di Ingegneria;
  • Gli eredi dei professionisti deceduti nel corso del 2017

Regimi agevolati
Chi si è avvalso, per l’anno 2017, del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – ai sensi dell’art. 27, commi 1 e 2 del Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98 – e i professionisti che  hanno adottato  il  regime  forfetario  introdotto dall’art. 1 commi 54-89 della L. n. 190/2014 tenuti a compilare il quadro LM della dichiarazione Redditi 2018, devono compilare la dichiarazione riportando il reddito professionale e il volume di affari derivante dall’esercizio della professione, secondo le indicazioni riportate negli help on line disponibili in procedura.

La comunicazione deve essere inviata anche se le dichiarazioni fiscali non sono state presentate o sono negative.

Sono esonerati dall’invio della comunicazione gli ingegneri ed architetti non iscritti a Inarcassa che:

  • per l’anno 2017 siano privi di partita IVA;
  • siano iscritti anche in altri Albi professionali e che, a seguito di espressa previsione legislativa, abbiano esercitato il diritto di opzione per l’iscrizione ad altra Cassa Previdenziale con decorrenza anteriore al 2017.

 

Come inviare la dichiarazione 
La dichiarazione del reddito professionale e/o del volume d’affari riferita all’anno 2017 deve essere presentata accedendo all’apposita sezione su Inarcassa On Line avendo a disposizione le credenziali di accesso.

Solo gli eredi dei professionisti deceduti sono esclusi dall’obbligo dell’invio telematico e possono trasmettere il facsimile del modello cartaceo, reso disponibile nella sezione “documenti utili” qui a destra, con raccomandata semplice.

Quando inviare la dichiarazione 
La comunicazione dei redditi e dei volumi d’affari deve essere presentata obbligatoriamente mediante invio telematico entro il termine del 31 ottobre 2018.
Per gli eredi dei professionisti deceduti il termine per l’invio della comunicazione e per il pagamento degli eventuali contributi è prorogato di dodici mesi dalla data dell’avvenuto decesso.

Raccomandiamo di non attendere gli ultimi giorni a ridosso della scadenza, nei quali è inevitabile un intenso traffico sui server e anche sulle linee telefoniche dedicate al supporto nella compilazione.

Le novità

  • Professionisti iscritti ad Inarcassa e alla Gestione Separata INPS per l’anno 2017: i professionisti iscritti per una frazione dell’anno 2017 che hanno già versato, sullo stesso reddito professionale da dichiarare ad Inarcassa, la contribuzione previdenziale presso la Gestione Separata INPS (contestualmente ad un precedente rapporto di lavoro dipendente o assimilato), possono procedere a dichiarare il reddito professionale frazionato in rapporto agli effettivi mesi di iscrizione presso Inarcassa, così da evitare duplicazione contributiva sullo stesso reddito. La facoltà di comunicare il reddito frazionato è possibile soltanto se viene contestualmente inviata la documentazione comprovante i versamenti alla Gestione Separata INPS. A tal fine infatti, sarà richiesto, al termine della compilazione della Sezione A, di allegare i modelli RR o F24, in formato PDF, comprovanti l’avvenuto versamento della contribuzione alla Gestione Separata Inps. (Un esempio: professionista iscritto a Inarcassa dal 20-04-2017 al 31-12-2017 con reddito professionale pari ad Euro 24.000,00. Nel caso abbia effettuato versamenti alla Gestione Separata Inps per lo stesso anno, il reddito professionale frazionato sarà pari a 24.000/12*9= 18.000).
  • Prestazioni con Iva ad esigibilità differita.A partire dalla dichiarazione relativa all’anno 2016, il calcolo del contributo integrativo dovuto ad Inarcassa segue le regole fiscali in materia di IVA ad esigibilità differita (art. 5, comma 1 ter, RGP 2012). Questo comporta un beneficio per il professionista in quanto il contributo integrativo viene versato nell’anno in cui la prestazione è divenuta esigibile fiscalmente e senza alcuna anticipazione. A tal fine nella sezione A va indicata la quota di volume di affari professionale prodotto nell’anno 2017 con IVA esigibile in anni successivi.
    Solo chi nella precedente dichiarazione dei redditi 2016 ha compilato il modulo di Autocertificazione delle operazioni effettuate nel periodo tra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2015 con IVA ad esigibilità differita (art. 5, comma 1 ter, RGP 2012), deve riportare per quest’anno, nei campi della colonna 11 (per i professionisti) o colonna 9 (per le Società), esclusivamente i dati relativi alle fatture con Iva ad esigibilità differita, già indicate nella precedente dichiarazione, che sono state incassate, in tutto o in parte, nel corso dell’anno 2017. Il contributo integrativo corrisposto, riferito a tali fatture, sarà portato in diminuzione del contributo integrativo dovuto per l’anno 2017 che non potrà comunque essere inferiore alla quota minima.

 

Compilazione facile

  • In ogni campo della Dich On Line è prevista una funzione di Help che consente di rendere immediato l’inserimento dei dati necessari.
  • In ogni sezione della Dich On Line è disponibile una Guida alla compilazionedella dichiarazione passo per passo.
  • Su ogni pagina della Dich On Line è prevista la funzione “salva” che permette di interrompere la compilazione, salvando tutti i dati inseriti fino a quel momento e di riprenderla successivamente.
  • Su ogni pagina è disponibile il numero di telefono dedicato al servizio di assistenza dichiarazione91.97.97.05. Un team di operatori espertirisponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 per garantire un supporto nella compilazione e nella navigazione della procedura on line di dichiarazione dei redditi e volume di affari.

Gestione Recapiti

Prima di compilare la dichiarazione richiediamo di inserire e/o verificare i dati di contatto (telefono fisso, cellulare, mail, PEC) utilizzati per inviare informazioni, avvisi di cortesia su scadenze, eventi e iniziative. Ricordiamo che la PEC è obbligatoria per ricevere le comunicazioni istituzionali ed accedere a tutti i servizi IOL.

Ricordiamo che… 

  • gli iscritti ad Inarcassa possono richiedere, compilando la voce dedicata nell’ambito della procedura della dich on line 2017, la rateizzazione del conguagliose superiore a 1.000,00 euro, in tre rate quadrimestrali a partire da marzo 2019 con un interesse pari all’1,5% annuo. Al fine di ottenere la rateizzazione gli iscritti dovranno essere in regola con le obbligazioni documentali e contributive al 31/10. Il pagamento avverrà attraverso il sistema SDD (ex RID). Non possono accedere all’agevolazione coloro che hanno esercitato la deroga 2017 o che abbiano presentato domanda di pensione. Una eventuale rettifica della dichiarazione oltre il termine del 31 ottobre fa decadere la richiesta di rateazione del conguaglio;
  • i professionisti che si sono avvalsi, per l’anno 2017, della deroga del contributo soggettivo minimo, dovranno corrispondere un importo pari al 14,5% del reddito dichiarato, generando il bollettino MAV da pagare entro il 31/12/18. Qualora il reddito professionale dichiarato risulti però superiore a € 15.724, oltre al conguaglio di cui sopra, dovranno corrispondere anche gli interessi (BCE+4,50%) calcolati sul solo contributo minimo dell’anno 2017, decorrenti dalle due scadenze ordinarie (30 giugno e 30 settembre 2017);
  • chi ha ricevutofatture per prestazioni professionali da altri ingegneri, architetti, associazioni o società ed ha quindi pagato loro il contributo integrativo, ha la possibilità – se non è il committente finale – di dedurlo dal conguaglio del contributo integrativo che deve versare alla Cassa. Per usufruire della deduzione basta compilare l’elenco riepilogativo inserito nella procedura di dichiarazione telematica. Il sistema automaticamente provvederà al calcolo della deduzione;
  • i professionisti che si sono avvalsi, per l’anno 2017, del regime fiscale agevolatoper l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – ai sensi dell’art. 27, commi 1 e 2 del Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98 ed i professionisti che hanno adottato il regime forfetario introdotto dall’art. 1 commi 54-89 della L. n. 190/2014, tenuti a compilare lo stesso quadro LM della dichiarazione Redditi 2017, devono compilare la dichiarazione riportando il reddito professionale ed il volume di affari derivante dall’esercizio della professione, secondo le indicazioni riportate negli help on line disponibili in procedura;

 

Feedback di gradimento

Alla fine della dichiarazione chiediamo di rispondere a poche domande per raccogliere il giudizio sulla procedura on line, al fine di valutare le attese degli associati in un’ottica di miglioramento.

Come e Quando pagare il relativo contributo soggettivo e/o integrativo  

  • Professionisti non iscritti ad Inarcassa e le Società di Ingegneria devono procedere al pagamento del contributo integrativo relativo all’anno 2017 entro il 31 agosto 2018, con bollettino M.AV. da generare accedendo ad Inarcassa On Line, alla sezione “Dichiarazione on line”, anche se l’invio della dichiarazione obbligatoria può essere fatto successivamente, entro il 31 ottobre. (si consiglia, qualora possibile, di effettuare, contestualmente  al calcolo del contributo integrativo, anche  la  dichiarazione allo scopo di evitare i rischi legati al rinvio a ridosso della scadenza).
  • Professionisti iscritti ad Inarcassa devono procedere al pagamento del conguaglio contributivo entro il 31 dicembre 2018con bollettino M.AV che, a conclusione della procedura di invio del modello Dich/2017, deve essere generato seguendo le istruzioni.

Dopo aver presentato la Dichiarazione telematica 2017, gli iscritti, anche pensionati, possono versare un contributo soggettivo facoltativo in aggiunta a quello obbligatorio (art. 4.2 Regolamento Generale Previdenza) che offre la possibilità di incrementare il montante contributivo e conseguentemente l’ammontare delle prestazioni pensionistiche. Chi lo desidera, può stabilire l’importo del versamento e generare il bollettino MAV dall’apposita voce di menù su Inarcassa On line .
Raccomandiamo di non attendere gli ultimi giorni a ridosso della scadenza, nei quali è inevitabile un intenso traffico sui server e anche sulle linee telefoniche dedicate alle informazioni, in caso sia necessaria l’assistenza di un operatore.

Hai perso i codici di accesso a Inarcassa On line?

Sulla home page della sezione IOL , c’è una funzione per rigenerare la password e il pin che permettono l’accesso ai servizi on line.
Basta avere a portata di mano la matricola, il codice fiscale e l’indirizzo mail/PEC e cliccare su “hai dimenticato la password?” ed eventualmente “Hai dimenticato anche il codice PIN? Clicca qui”.
Fac-simile dei modelli e istruzioni per la compilazione

Le istruzioni sono incluse nei fac-simile dei modelli, resi disponibili a puro scopo esemplificativo, per redigere all’occorrenza una bozza cartacea utile alla successiva compilazione dei dati, che potranno essere trasmessi esclusivamente in via telematica da  Inarcassa On line :

 

Informazioni approfondite sulle Dichiarazioni Annuali dovute ad Inarcassa, sono disponibili:

 

 

Contributi minimi 2019 in rate bimestrali

Anche per il 2019 è possibile versare i contributi minimi in 6 rate bimestrali, anziché in 2 semestrali. Per chi desidera cogliere questa opportunità, le rate saranno di pari importo, senza interessi dilatori, con la prima scadenza stabilita al 28 febbraio e l’ultima al 31 dicembre 2019.

Novità: dal 2019, al fine di semplificare le operazioni di versamento delle rate, il pagamento avverrà solo attraverso disposizione permanente di bonifico (SDD) dal proprio conto corrente bancario, con IBAN comunicato in fase di richiesta.

Hanno accesso all’agevolazione tutti gli iscritti a Inarcassa, inclusi i pensionati: basta che ne facciano richiesta entro il 31 gennaio 2019, esclusivamente in via telematica, tramite l’apposita funzione disponibile alla voce “agevolazioni” del menù laterale di Inarcassa On line.

 

Inarcassa semplifica con i versamenti rateali in SDD

L’SDD, (SEPA Direct Debit) è una disposizione permanente di bonifico, istruita alla propria banca a livello europeo, che ha sostituito il vecchio RID e semplifica le operazioni bancarie evitando di dimenticare le scadenze.

E’ una modalità di versamento, già accolta positivamente dagli associati, che Inarcassa offre dal 2017 per la rateazione del conguaglio e che ora ha stabilito di estendere progressivamente a tutte le altre forme di pagamento dilazionato.

Si comincia dai Contributi Minimi in 6 rate bimestrali e presto sarà utilizzata anche per le rateizzazioni di ACA e ROP.

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