Archivio di marzo 2018

Chiusura Festività Pasquali

La Segreteria è chiusa
per festività Pasquali
dal 30 Marzo al 3 Aprile 2018

Corso base RSPP per datori di Lavoro –

Si comunica che il corso Corso baseRSPP  PER DATORI DI LAVORO PER MACRO CATEGORIA ATECO DI RISCHIO BASSO  16 ORE

previsto per il giorno 3 Aprile 2018 è stato rimandato ad altra data da destinarsi

 

SCADENZA QUOTA ISCRIZIONE ALBO 2018 – 30 APRILE 2018

Si comunica che per quest’anno il Consiglio ha deliberato che la scadenza del pagamento della quota annuale di iscrizione è  posticipata al 30 Aprile 2018.

Entro il mese di Aprile  sarà inviato, tramite posta, (all’indirizzo di residenza o di studio indicato dall’iscritto),  il bollettino di c/c postale .

 

L’Ordine non è responsabile della mancata notifica dovuta a qualsiasi causa. L’iscritto è obbligato ad attingere le informazioni necessarie per eseguire il pagamento entro la data stabilita.

Il mancato pagamento da luogo a giudizio disciplinare e ogni iscritto ha l’obbligo di comunicare all’Ordine la variazione della residenza (art. 3 ultimo comma R.D. 23/10/1925 n. 2537) o di studio.

Circolare CNI su Norme tecniche per le Costruzioni NTC2008

L’art. 2 comma 2 del decreto (Ambito di applicazione e disposizioni transitorie) dispone infatti che , per le opere strutturali di costruzioni private che siano attualmente in costruzione, ovvero per le quali sia stato già depositato il progetto esecutivo, possono essere utilizzate le norme previgenti (NTC 2008).

Lo stesso articolo, al comma 1, riferendosi alle opere pubbliche, prevede le seguenti disposizioni transitorie valide fino alla ultimazione delle opere strutturali ed al deposito del certificato di collaudo statico:

    • possono essere utilizzate le norme previgenti (NTC 2008) per tutte le opere in corso di esecuzione;
    • analoga possibilità è consentita per tutti i contratti pubblici di lavori affidati prima del 22 marzo 2018, purché la consegna dei lavori avvenga entro 5 anni dall’entrata in vigore delle NTC 2018;
    • la possibilità di non utilizzare le nuove norme è infine consentita per i progetti definitivi o esecutivi già affidati prima dell’entrata in vigore delle nuove norme purché redatti sulla base delle NTC 2008.

Testo Ufficiale Decreto NCT2018

Brochure Inarcassa

Si pubblica di seguito il riassunto dell’attività di Inarcassa

Brochure_Inarcassa_vers_lettura

Brochure_inarcassa_vers_stampa

Polizza sanitaria Inarcassa 2018: buone notizie per gli iscritti non in regola

Polizza sanitaria Inarcassa 2018 per gli iscritti non in regola: ok se regolarizzano la loro posizione contributiva entro il 15 aprile 2018

Inarcassa offre una nuova opportunità ai propri iscritti esclusi dalla polizza sanitaria Inarcassa 2018 in quanto non in regola con il pagamento dei contributi alla data del 15 ottobre 2017.

Dal 1° gennaio 2018 a tutti gli iscritti Inarcassa è garantita una copertura assicurativa sanitaria base con RBM Assicurazione Salute (fino al 2021) per la fornitura del servizio sanitario che include la possibilità di effettuare una serie di prestazioni mediche preventive annuali. Inoltre, con il nuovo contratto le coperture sono state integrate con ulteriori garanzie, come ad esempio la protezione degli eventi infortunistici.

La copertura assicurativa è riservata ai professionisti in regola con gli adempimenti contributivi, in analogia con tutte le altre forme di tutela previdenziale e assistenziale; la copertura è esclusa, invece, per coloro che non sono in regola alla data del 15 ottobre di ogni anno e con effetto sull’assicurazione dell’anno successivo.

Tuttavia, Inarcassa ha comunicato che gli iscritti non in regola alla data del 15 ottobre 2017, e pertanto esclusi dalla copertura sanitaria per l’intero anno 2018, potranno essere riammessi in copertura della polizza base RBM per il secondo semestre 2018 se regolarizzeranno la loro posizione (adempimenti contributivi e dichiarativi) entro il prossimo 15 aprile. Allo stesso modo potranno, con premio a proprio carico, aderire alla polizza integrativa ed estendere le garanzie al nucleo familiare.

Esenzione IMU per terreni agricoli

L’esenzione IMU per terreni agricoli vale anche per coltivatori diretti e imprenditori agricoli in pensione.

L’esenzione IMU prevista per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali riguarda anche coloro che sono già pensionati, iscritti nella previdenza agricola, che continuano a condurre i propri terreni. Il chiarimento arriva dal dipartimento Finanze del Mef con la risoluzione n. 1/Df del primo marzo 2018.

IMU per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali

La legge di stabilità 2016 ha stabilito che, a decorrere dal 2016, sono esenti dall’IMU i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.

Per beneficiare del trattamento agevolato è necessaria la contestuale sussistenza delle seguenti condizioni:

  • possesso del fondo
  • persistenza dell’utilizzazione agro-silvo-pastorale, mediante l’esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo
  • qualifica soggettiva di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale (ex articolo 1, Dlgs 99/2004)
  • iscrizione nella previdenza agricola.

Quesito su IMU e risposte del dipartimento Finanze

Sono pervenuti al dipartimento delle Finanze alcuni quesiti relativi alla compatibilità dello status di pensionato con la qualifica di coltivatore diretto e di imprenditore agricolo professionale e l’eventuale conseguente esonero dal pagamento IMU sui terreni agricoli posseduti dal pensionato.

NTC 2018 – Periodo transitorio

Il CNI ricorda come comportarsi in merito alle NTC 2018 (norme tecniche per le costruzioni) nel periodo transitorio e la differenza tra opere private ed opere pubbliche

Le NTC 2018, a seguito pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 2018 del dm 17 gennaio 2018, recante Aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni, entreranno in vigore il 22 marzo 2018.

Il CNI ha pubblicato al riguardo una circolare (circolare del 23 febbraio 2018, n. 203), al fine di chiarire le regole circa il periodo transitorio.

Periodo transitorio NTC 2018

Il dm 17 gennaio (art. 2 – Ambito di applicazione e disposizioni transitorie) prevede che il periodo transitorio è differenziato per opere private ed opere pubbliche.

Opere private

In base all’art. 2 comma 2 del decreto, per le opere strutturali di costruzioni private che siano attualmente in costruzione, ovvero per le quali sia stato già depositato il progetto esecutivo, possono essere utilizzate le norme previgenti (NTC 2008, approvate con dm 14 gennaio 2008).

Opere pubbliche

Per quanto riguarda le opere pubbliche, il decreto (art. 2 comma 1) individua 3 fattispecie:

  1. opere pubbliche o di pubblica utilità in corso di esecuzione
  2. contratti pubblici di lavori già affidati
  3. progetti definitivi ed esecutivi affidati prima del 22 marzo 2018 (data di entrata in vigore delle NTC 2018)

Per le opere pubbliche già in esecuzione (prima fattispecie) , nessun problema in merito all’applicazione delle nuove norme.

Per le opere già avviate e i progetti affidati prima del 22 marzo (seconda e terza fattispecie), si possono ancora usare le vecchie solo se la consegna è prevista entro il 22 marzo 2023 (5 anni dall’entrata in vigore delle NTC 2018).

Per i progetti assegnati prima del 22 marzo 2018 si possono continuare ad applicare le previgenti norme tecniche per le costruzioni fino all’ultimazione dei lavori ed al collaudo statico degli stessi, purché i progetti stessi siano redatti secondo le NTC 2008

Decisioni del Consiglio del 15 Febbraio 2018

 

Non sono pubblicate le delibere che riportano dati sensibili

Bonus edilizia

 Ecco alcune recenti risposte in tema di bonus ristrutturazioni, bonus verde e bonus mobili, pubblicate dal servizio online dell’Agenzia delle Entrate
Bonus ristrutturazioni anche per i lavori fai da te
E’ possibile fruire del Bonus ristrutturazioni anche per i lavori in proprio?
Il quotidiano online dell’Agenzia delle Entrate ricorda che “la detrazione delle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, prevista dall’articolo 16-bis, Tuir, compete anche a chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, limitatamente alle spese sostenute per l’acquisto dei materiali utilizzati“.
Quindi, ok alla detrazione per le spese di acquisto materiale per i lavori fai da te.
Ricordiamo che la legge di bilancio 2018 ha prorogato fino al 31 dicembre 2018 la detrazione del 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
Bonus verde, ok alle spese di progettazione
Nelle detrazioni Irpef rientranti nel cosiddetto bonus verde rientrano le spese di progettazione?
La legge di bilancio per il 2018 ha introdotto una nuova detrazione Irpef del 36% per le spese sostenute nel 2018 (nel limite massimo di 5mila euro) per gli interventi di “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, per gli impianti di irrigazione e per la realizzazione di pozzi e di coperture a verde e di giardini pensili.
Tra le spese per cui spetta la detrazione sono comprese anche quelle di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi agevolati (articolo 1, commi da 12 a 15, legge 205/2017).
Bonus mobili /1
Se si è effettuato un intervento di ristrutturazione nel 2017, è ancora possibile usufruire del cosiddetto Bonus mobili per acquisti di arredi effettuati nel 2018?
La risposta è affermativa: infatti, alla luce di quanto stabilito dalla recente legge di Bilancio 2018, è possibile usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione, anche per gli acquisti che si effettuano nel 2018, limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1º gennaio 2017 (articolo 16, comma 2, Dl 63/2013, come modificato dall’articolo 1, comma 3, legge 205/2017).
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